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Fiorini: «Tifosi, sostenete l’Arzachena»

Fiorini: «Tifosi, sostenete l’Arzachena»

Il presidente carica l’ambiente in vista della sfida in casa contro l’Aquila

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ARZACHENA. Dopo il pareggio di sabato scorso sul terreno di gioco del Trestina (in una gara in cui gli smeraldini meritavano più dello 0-0 con cui è terminata la gara in terra umbra), l’Arzachena si prepara per l’attesissima sfida di dopodomani quando al Biagio Pirina arriva una delle candidate alla vittoria finale, l’Aquila.

Contro gli abruzzesi allenati da Morgia (mister esperto in promozioni dalla serie D), l’Arzachena vorrà riprendere il discorso vittorie interrotto.

L’allenatore Mauro Giorico non potrà avere a disposizione l’attaccante Piotr Branicki, il quale, dopo il rosso rimediato al 90’ nella precedente gara, si è beccato ben tre giornate di squalifica. Una mazzata per tutto l’ambiente smeraldino, perché l’attaccante polacco mancherà nelle sfide anche contro il Monterosi in trasferta e l’Ostiamare in casa. Per il resto tutti i giocatori a disposizione del mister, che ha preparato al meglio la sfida contro la più blasonata formazione avversaria.

Dunque l’Arzachena vuole tornare a vincere (come ha fatto nelle prime tre gare di campionato con Muravera e Latte Dolce in casa e San Teodoro in trasferta) e per questo ha bisogno del pubblico delle grandi occasioni.

«Andiamo a incontrare una signora squadra che punta decisamente al salto di categoria - dice il presidente Menio Fiorini -. Dopo il pareggio di sabato scorso, noi puntiamo a proseguire la striscia positiva anche se sappiamo benissimo che affronteremo un avversario duro e favorito per la vittoria finale del campinato. Per fare tutto ciò, la società e soprattutto i giocatori hanno bisogno del pubblico arzachenese e del suo sostegno come è successo nelle scorse stagioni. Nell’ultima gara giocata in casa contro il Latte Dolce, a causa del contemporaneo rally che faceva tappa ad Arzachena e a causa del maltempo, il pubblico non era numeroso. Questa volta non c’è rally e se fosse anche una bella giornata, ci auguriamo che sia diverso perché lo meritiamo tutti: occupiamo il primo posto in classifica dopo quattro giornate, nonostante l’obiettivo primario sia di quello di raggiungere il prima possibile la quota salvezza». (p.m.)

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