Torres, saluta anche Merino
Il fantasista (fermo per infortunio) è rientrato a Salerno. Bacci chiede aiuto alla juniores
SASSARI. Neanche il tempo per festeggiare il passaggio del turno in coppa Italia a spese dei cugini del Latte Dolce che per la Torres è di nuovo emergenza. I rossoblù torneranno in campo domenica contro il Monterosi con mister Bacci che sarà costretto a fare salti mortali per sopperire ad assenze sempre più numerose e importanti. L’ultima notizia è di ieri ed è relativa a Roberto Merino. Il giocatore peruviano si era fermato per un problema muscolare che pare invece nascondere qualcosa di più serio. L’attaccante ieri ha lasciato l’albergo dove era ospitato, ha salutato i compagni ed è tornato a casa, a Salerno. L’impressione è che quello di Merino non sia un arrivederci ma un addio ai colori rossoblù anche se il fantasista è regolarmente tesserato con la Torres e fino alla finestra di mercato di dicembre non potrà giocare da altre parti.
Che cosa è successo per indurre il ragazzo a interrompere la sua avventura sassarese? Appena due settimane fa il numero 10 (grande amico di Tore Pinna) si era dichiarato entusiasta di indossare una maglia importante come quella della Torres e di giocare davanti al pubblico sassarese. Anche la società aveva puntato su lui al punto da affidargli la fascia di capitano e da volerlo a fianco del presidente nella prima e unica conferenza stampa pre campionato. Lo sciopero del tifo e le contestazioni sempre più dure nei confronti di Daniele Piraino devono aver incrinato quelle che sembravano certezze. In più si sono aggiunti i problemi fisici e, forse, i risultati di una squadra che dopo quattro partite si trova nelle zone basse della classifica con tre punti frutto di altrettanti pareggi.
Merino deve essersi convinto di aver sbagliato i tempi e ha preferito prefendersi una pausa di riflessione lasciando un problema in più a Bacci. Il mister per domenica dovrà fare a meno del peruviano ma anche di Scalzone (a sua volta rientrato a casa dopo un infortunio), di Mangiapane (reduce da un piccolo intervento chirurgico) e dei giovani Marcangeli, Della Guardia, Gueli e Posillipo. Un bollettino di guerra che costringerà l’allenatore rossoblù a pescare a piene mani dalla squadra juniores. Cosa, peraltro, che ha dato i sui frutti nella sfida di coppa con il Latte Dolce. Va detto che mercoledì anche i biancocelesti hanno mandato in campo una squadra di giovanissimi e che l’importanza della posta in palio non era nemmeno paragonabile a quella di domenica. Contro il Monterosi la Torres non può sbagliare. Piraino si era detto sicuro di poter disputare un campionato a ridosso delle prime ma dopo sole quattro giornate è costretto e rivedere al ribasso le aspettative. Una vittoria darebbe ossigeno alla classifica e fiducia alla squadra, mettere le mani sui tre punti però non sarà semplice.
Ieri i ragazzi hanno goduto di una giornata di riposo, oggi riprenderanno gli allenamenti con una seduta di rifinitura che servirà a Bacci per sciogliere gli ultimi dubbi sugli undici da mandare in campo.
A.L.
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