Mercedes ancora avanti ma Vettel non si arrende
ROMA. Mercedes davanti e Ferrari subito dietro nelle sessioni di prove libere del venerdì del Gp di Malaysia, 16esima tappa del Mondiale di Formula 1. Il miglior tempo è stato realizzato da Lewis...
ROMA. Mercedes davanti e Ferrari subito dietro nelle sessioni di prove libere del venerdì del Gp di Malaysia, 16esima tappa del Mondiale di Formula 1. Il miglior tempo è stato realizzato da Lewis Hamilton, con 1'34”944, che ha preceduto il compagno di squadra e attuale leader della classifica mondiale, Nico Rosberg (1'35”177), che era stato il più veloce nella prima sessione. A sei decimi dal'inglese si è fermato Sebastian Vettel e a quasi nove l'altro ferrarista Kimi Raikkonen. Oltre un secondo di distacco da Hamilton l'ha registrato Max Verstappen con la Red Bull, quinto davanti a Sergio Perez (Force India), Fernando Alonso (McLaren) e al compagno di squadra Daniel Ricciardo.
Hamilton ha fatto meglio del leader della classifica sia con le gomme dure, nella prima parte delle prove, sia con le soft nella simulazione di qualifica, quando con il passaggio delle monoposto il nuovo asfalto del tracciato di Sepang si è “gommato”, facendo aumentare l'aderenza. Caldo e umidità hanno reso pesante il lavoro dei team e dei piloti e non sono mancate le emozioni, come quando nella prima sessione ha preso fuoco ai box la Renault di Kevin Magnussen. Spente in breve le fiamme, mentre lo svedese schizzava fuori dall'abitacolo, i meccanici sono poi riusciti a rimettere in pista la monoposto che ha partecipato alla seconda sessione di libere, con il 19esimo tempo.
Le prove hanno lasciato buone sensazioni ai due piloti della Ferrari: «Credo sia stata una giornata discreta – ha detto Vettel – . Avevamo un bel po’ di cose da provare e il passo non mi è sembrato male, almeno stando a quanto mi hanno detto quando ero in macchina».
«La Mercedes sembra ancora molto forte, sia nei giri veloci che sulla distanza. Quanto a noi - ha aggiunto il tedesco - siamo contenti per le sequenze brevi, ma ancora non sappiamo molto di quanto hanno fatto gli altri in simulazione gara. Penso che ci sia ancora da migliorare, soprattutto per “mettere assieme” la macchina, ma sono sicuro che possiamo trovare ancora qualcosa per domani». «Noi puntiamo sempre a vincere, ma al tempo stesso bisogna essere realisti e rendersi conto che non possiamo venire qui e dire subito “vinceremo” - ha concluso Vettel in ottica gara - se c’è una possibilità, in qualsiasi circostanza, dobbiamo essere pronti a coglierla. Il nuovo asfalto sembra migliore, anche se l’ultima curva è un po’ insidiosa. Al pomeriggio non ho usato le gomme più dure, la Soft sembra essere la migliore: ora dobbiamo vedere a quale strategia puntare per domenica». La speranza in casa Ferrari è in un nuovo passo avanti. La vittoria sembra difficile da raggiungere ma la Malaysia è terra che ha sempre portato bene alle rosse.
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