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Achenza resta il re del paratriathlon: quarto titolo italiano

Achenza resta il re del paratriathlon: quarto titolo italiano

SASSARI. L’oschirese Giovanni Achenza si conferma dominatore indiscusso del paratriathlon e a meno di un mese dalla medaglia di bronzo alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro conquista il suo quarto...

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SASSARI. L’oschirese Giovanni Achenza si conferma dominatore indiscusso del paratriathlon e a meno di un mese dalla medaglia di bronzo alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro conquista il suo quarto titolo italiano consecutivo ai campionati italiani, svoltisi a Riccione. Achenza si è imposto nella categoria Pt1con il tempo complessivo di 33’43”60, grazie al quale ha ottenuto anche la prima posizione assoluta. Il suo primo avversario, Manuel Marson, nella categoria Pt5, ha accusato quasi un minuto di distacco, 34’36”10.

L’atleta isolano è partito nelle posizioni di rincalzo nel nuoto, dove è uscito dalla vasca in 9’51”82, ma ha subito recuperato terreno nella handbike, con 15’29”40. La performance si è poi conclusa in perfetta solitudine con la corsa sulla carrozzina, conclusa in 8’21”60, sbaragliando gli avversari. «Sono più che soddisfatto – ha raccontato Achenza – ho avuto delle difficoltà solo nel nuoto, ma già nella handbike ho risalito la china. Sono felice di aver conservato la maglia di campione italiano, che mi appartiene da quando ho cominciato a praticare questa disciplina, dal 2013. Ci tenevo molto, anche perché in questa edizione c’erano dei ragazzi nuovi che non conoscevo, quindi non sapevo cosa aspettarmi. Ma ho dato il massimo, come sempre, e il risultato è arrivato».

Giovanni Achenza, classe ’71, ha cominciato a gareggiare nella handbike nel 2007, dopo che nel 2003, un incidente sul lavoro gli ha procurato una grave lesione midollare. Ma in seguito alla mancata convocazione alle Paralimpiadi di Londra 2012 ha deciso di passare al paratriathlon. Da quel momento sono arrivati titoli italiani a raffica e tante manifestazioni internazionali, con l’apice a Rio de Janeiro, con il bronzo che ha rappresentato l’unica medaglia della Sardegna nella manifestazione.

Fabio Fresu

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