L’anno scorso al Sant’Elia trionfo rossoblù
CAGLIARI. I primi 3 punti della meravigliosa cavalcata verso la A. Il debutto in B al Sant'Elia con un poker sontuoso. Il faccia a faccia con la squadra che si rivelerà l'unica antagonista dei...
CAGLIARI. I primi 3 punti della meravigliosa cavalcata verso la A. Il debutto in B al Sant'Elia con un poker sontuoso. Il faccia a faccia con la squadra che si rivelerà l'unica antagonista dei Rastelli boys. Cagliari-Crotone è un felice impasto di ricordi positivi. Il 7 settembre 2015 i rossoblù sardi prendono a sportellate i calabresi. In panca Rastelli gongola. Juric, spigoloso tecnico degli ospiti, si sbraccia. Ma a pensarci bene, alla fine dovrà dire grazie ai cagliaritani per quella sconfitta: i suoi capiranno la lezione. E da allora in poi marceranno a ritmi impressionanti fino a conquistare per la prima volta nella loro storia, il massimo campionato.
Il precedente. Un match che i sedicimila tifosi non scordano. In vantaggio dopo 27' minuti con Sau che imbecca Farias: il brasiliano lascerà capire qualità e testa per un'annata da cornice: 14 reti e 11 assist. Il primo tempo si chiude 1-0. Dopo un quarto d'ora della ripresa Juric rimane in 10: rosso per Salzano. Tre minuti e arriva il raddoppio: gode Deiola, sassata da trenta metri. A seguire il 3-0 di Sau e in chiusura, Giannetti sigla il poker.
Punti pesanti. Tredici mesi ed ecco il bis. Ma la posta in palio, i pretendenti, le motivazioni sono molto diverse. Al Cagliari servono i 3 punti per rafforzare la classifica dopo l'exploit a fil di sirena con la Samp. Il Crotone è sull'orlo del burrone: ultimo con un punto, senza stadio, con il tecnico Nicola - Juric è al Genoa - in aria di esonero. (m. fr.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
