Anche i piloti sardi protagonisti al «Costa»
Con le evoluzioni del Wm Drifeter Team di Rimini si è chiusa ieri a Olbia una riuscita edizione del Rally
OLBIA. Con le evoluzioni dei piloti-funamboli del Wm Drifeter Team di Rimini ieri si è chiusa una straordinaria edizione del Rally Costa Smeralda 2016, giunto alla 35ª edizione e valida come 5° prova del Trofeo Italiano Rally Terra 2016, Coppa Aci Sport Rally TRT e prova del Campionato regionale Aci Sport 2016.
Hanno vinto gli svizzeri Federico Della Casa-Domenico Pozzi (Skoda Fabia R5) sui sanmarinesi Daniele Ceccoli-Cristiana Biondi (Skoda Fabia s2000) ma anche gli equipaggi sardi, con il 6° posto di Masino Orecchioni-Gianfranco Tali (Subaru R4), sono stati protagonisti e interessante si è rivelata anche la sfida del campionato italiano dei fuoristradisti del 3° Baja Costa Smeralda con il successo finale di Elvis Borsoi-Paolo Manfredini (Toyota Toydell).
«E' stata una delle migliori edizioni di questi ultimi anni- dice Carmelo Mereu, patron della Great Events che organizza la manifestazione - abbiamo fatto, grazie alla collaborazione della Regione e dei Comuni coinvolti, vari giorni di spettacoli motoristici chiusi ) con il drifiting, specialità con cui puntiamo a organizzare un campionato europeo. Siamo riusciti a allungare lo spettacolo, ora vogliamo proporre un intero mese di spettacoli motoristici confermando la Gallura terra dei motori a vocazione mondiale”.
Per il venticinquenne Stefano Della Casa, esordiente al Costa e per la prima volta alla guida della Skoda R5, una vittoria importante. “E' stata una gara bella, difficile e impegnativa anche perchè volevo vedere come mi trovavo con la nuova macchina. Solo al 2° passaggio di sabato, quando avevo un buon vantaggio, ho pensato che potevo vincere. Spero di poter tornare su questi sterrati». Altro protagonista il quarantanovenne luogosantese Orecchioni che, con il navigatore arzachenese Gianfranco Tali, si son presi uno straordinario sesto posto correndo sempre al ritmo dei migliori: “E' stato il mio miglior risultato in assoluto- dice più che soddisfatto il gallurese - nella prima giornata mi sono dovuto adattare all'auto e ho scontato qualche problema nelle prove notturne. Il secondo giorno invece tutto è filato liscio e siamo anche riusciti a toglierci anche qualche bella soddisfazione con tempi tra i primi assoluti in alcune speciali. Ora spero di riuscire a fare qualche gara in più durante l'anno”.
Soddisfatto anche il rientrante santateresino Gianbattista Conti, alla 19ª partecipazione al Costa e navigato da Claudio Mele che ha festeggiato la sua 100ª gara): “Arrivare in fondo al Costa è sempre una bella emozione e concludere in una buona posizione è bellissimo. Alla fine abbiamo avuto qualche problema alla macchina ma va molto bene anche così”. Paolo Morghenti vanta il record di presenze: 31. “Ho saltato solo i primi quattro ma le altre le ho corse tutte. Quella di quest'anno è stata una bella gara, dove c'è stato di tutto, compresa la pioggia finale e la difficoltà di dover passare per tre volte sulle stesse speciali”.
Roberto Spezzigu
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