«Attaccare bene e difendere meglio»
Coach Paolo Moretti: «Occhio ai primi 6 secondi dei loro possessi»
VARESE. «Il nostro ampionato inizia in una cortina di soddisfazione dopo esserci qualificarci per la Champions League. Sulla scia di questo risultato non possiamo però dimenticare che siamo comunque una squadra che ha bisogno di crescere tanto e di salire di livello perchè il campionato ci mette subito di fronte un avversario che ha qualità, profondità e tante soluzioni». Paolo Moretti mette in guardia i suoi giocatori. «Sassari è una squadra che gioca la stessa pallacanestro degli ultimi anni – dice il coach di Varese – caratterizzata da ritmi alti, tanti possessi ma con una maggiore attenzione a livello difensivo. La chiave della partita sarà attaccare bene per avere un buon setup difensivo fin da subito perché se non si è pronti a recuperare bene dietro è molto facile essere puniti nei primi 6 secondi dell’azione. Abbiamo un bagaglio fisico e tecnico di vita insieme relativamente piccolo».
Il rodaggio di coppa comunque è servotp. «Le due partite molto dure che abbiamo giocato nel qualification round di Champions abbinate ai due viaggi e ai soli tre giorni per preparare e riposarci per la partita di Sassari sono un fardello che dovremo riuscire a smaltire molto in fretta. Ma questo – chiude Moretti – non vuol dire che non proveremo a fare una partita tosta e che non proveremo a competere fino alla fine per giocarci i due punti in palio».
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