C’è solo il Monterosi crolla la baby Torres
Rossoblù inaspettatamente in gol, poi il monologo laziale
SASSARI. Un’illusione durata cinque minuti poi la doccia fredda. Il Monterosi ha sbancato il Vanni Sanna (1-3 il finale) confermando quello che era apparso evidente già nelle prime quattro giornate del campionato di serie D: la Torres ha grosse lacune strutturali e farà fatica a mantenere la categoria. Ieri mister Bacci ha dovuto pescare a piene mani dalla juniores per fare fronte alle assenze e la differenza di valori tecnici tra la sua squadra e quella laziale è emersa in maniera impietosa. Gli ospiti hanno fatto il bello e il cattivo tempo e solo la buona vena di Tore Pinna (quarant’anni e non sentirli) ha evitato l’onta di una goleada in uno stadio che ha conosciuto ben altri spettacoli.
Dicevamo della formazione. L’allenatore rossoblù ha dovuto fare a meno di elementi importanti come Merino, Posillipo, Scalzone e Mangiapane e ha mandato in campo ben cinque fuori quota. Pinna si è sistemato tra i pali con Accardo e Casu esterni, Sassu e De Ambrosis centrali. In mezzo al campo hanno giocato Simonetti, Casula (classe 2000) e Gueli, con Solinas, Varriale Mucili nel tridente di attacco. Il Monterosi ha risposto con un modulo speculare e ha iniziato a spingere sin dal fischio d’inizio. Per mezz’ora si è giocato a una porta con gli ospiti vicinissimi al vantaggio al 15’ con tiro al volo di Fanasca fuori di un nulla, al 20’ con lo stesso Fanasca che si è mangiato un gol che sembrava già fatto e al 25’ con una conclusione di Piro sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Il monologo del laziali si è interrotto alla mezz’ora complice uno svarione di Bylom in fase di disimpegno. Mucili è stato rapidissimo a rubargli il pallone, a puntare l’area e a incrociare il tiro. Mazzoleni è partito tardi e la Torres si è ritrovata inaspettatamente in vantaggio. La gioia è durata appena cinque minuti perchè al 35’ Pippi ha vinto un duello di forza con De Ambrosis e ha riportato le squadre in equilibrio battendo Pinna con un tiro angolato e violento.
Bacci ha capito di aver esaurito i bonus con la fortuna e ha pensato di coprirsi spostando Accardo a fare il centrale con Bachis al posto di De Ambrosis. La mossa ha solo prolungato l’agonia fino al 18’ della ripresa, quando, su un calcio d’angolo battuto da Piro la retroguardia rossoblù si è dimenticata di Salvadori e il difensore laziale ha potuto colpire di testa indisturbato per firmare il sorpasso. Bacci ha provato a scuotere i suoi ragazzi mandando in campo Ammoscato e Minunzio ma il Monterosi ha continuato a premere ed ha trovato il gol numero tre, poco dopo il ventesimo, con Pippi scappato via su un errore di Casu. Il finale è stato un tiro al bersaglio con Tore Pinna bravo e salvare la sua porta in almeno due occasioni.
Alla fine Bacci si è comunque dichiarato soddisfatto della prova di carattere dei suoi ragazzi e non è sembrato preoccupato del futuro. Volti scurissimi invece in società dove ai problemi di bilancio e al braccio di ferro con i tifosi (anche ieri il Vanni Sanna era desolatamente vuoto) si sommano adesso le preoccupazioni per la classifica. Dopo cinque giornate la Torres è penultima con soli tre punti e con un calendario per nulla favorevole. domenica la squadra giocherà a Trestina, su un campo caldissimo, poi ospiterà il Rieti degli ex Masala, Scotto, Bianchi e Biondi. Sarà il momento della verità per la squadra e, soprattutto, per il presidente Daniele Piraino.
Antonio Ledà
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