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Il Calangianus spreca ma nel finale i cambi affondano il Bosa

Il Calangianus spreca ma nel finale i cambi affondano il Bosa

I giallorossi agganciano il gruppo delle seconde in classifica Risolvono i gol di Senes (entrato con Tusacciu) e Pulina

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CALANGIANUS. Punteggio all’inglese per i padroni di casa a danno della matricola Bosa. La gara sarebbe potuta finire anche con un risultato tennistico a favore di Pulina e soci, ma le punte hanno peccato di incisività per tre quarti di gara. Belle azioni impostate con gli avanti del Calangianus, ai quali più volte la porta deve essere sembrata stregata. In avanti il duo Pulina Del Soldato, veloci e tecnici, si è mosso bene, ai loro lati Muroni e Murgia, questa volta più posizionati sulla linea mediana per un 4-4-2 di partenza più tranquillo.

La cronaca del primo tempo è quasi tutta di marca giallorosso. Al 3’ Pulina a sinistra non conclude al meglio, al 5’ Del Soldato è murato da un difensore mentre conclude; al 13’ Bruno al volo su cross proprio di Del Soldato non è fortunato, al 23’ Muroni non centra il bersaglio, al 24’ Pulina tenta invano il pallonetto, al 28’ bel cross da destra ma la conclusione di Del Soldato di testa è intercettata da Piras. Al 44’ ancora Pulina sbaglia la conclusione. E il Bosa? Cerca di giocare come meglio può. Prestazione senza grandi pretese, squadra ordinata, che dovrà ancora abituarsi ai valori dell’Eccellenza. Due le occasioni degli ospiti sul taccuino: al 5’ un tiro a lato di Carboni S. da buona posizione; nella ripresa una punizione di Carboni R. sullo 0-0, pericolosa per la posizione ma la cui parabola non ha l’effetto giusto.

La ripresa è sulla falsariga del primo tempo. Al 4’ azione di Pulina che si intestardisce nel dribbling. Al 16’ da registrare l’episodio fondamentale, che alla fine condizionerà la gara. C’è un lancio di Bazzoni per Pulina che cerca l’affondo ma Dangelo lo affronta energicamente, lo fa cadere ed essendo fallo da ultimo uomo viene espulso lasciando gli ospiti in 10. Il Calangianus capisce che può approfittare del vantaggio ma le modalità degli errori di Carboni al 17’, del troppo egoista Pulina al 25’ e del generoso Bruno al 26’ fanno aumentare in tribuna la certezza che si tratti di una serata no per il Calangianus.

Ma mister Sassu lancia Tusacciu e Senes che diventano decisivi: al 35’ il primo va sulla linea di fondo, crossa sul secondo palo dove Senes e pronto di testa per l’1-0. Due minuti dopo sempre Senes serve Pulina che questa volta non sbaglia. E’ il 2-0. Vittoria meritatissima perché tante, troppe sono state le occasioni sprecate prima della espulsione.

Pietro Zannoni

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