Il Tempio comincia bene il Portotorres si arrende
Il gol decisivo segnato da Kozely, tante le occasioni sciupate dai padroni di casa Gli ospiti hanno resistito un tempo e poi hanno cercato il pareggio fino alla fine
TEMPIO. Esordio vittorioso, davanti al pubblico amico, del Tempio, che liquida di misura il Porto Torres. La squadra del vulcanico presidente Pallotta, non dissimile per ambizioni dal suo omonimo più famoso presidente della Roma, dopo un primo tempo avaro di occasioni da gol, ha sbloccato il match in apertura di ripresa, con il solito Kozeli, legittimando il successo finale con alcune palle gol non concretizzate da Milia e Kozeli e rischiando praticamente nulla sino al fischio finale del signor Piras.
Amedeo Cassitta doveva fare a meno di due pedine fondamentali come Rusani e Sotgia, fermi ai box per squalifica, e schierava una formazione piuttosto giovane, con Budroni nelle retrovie, Marras nel reparto centrale e Kozeli in avanti, a formare la colonna vertebrale di una squadra che voleva a tutti costi esordire con una vittoria.
Nella prima frazione il gioco latitava spesso a centrocampo, con gli ospiti, piuttosto timorosi dei piu blasonati avversari, che difendevano con ordine per poi cercare di ripartire in contropiede.
Bisognava attendere il 26’ per vedere il primo tiro scagliato verso la porta avversaria, a seguito di uno schema d'angolo che portava Fantasia a cercare l'angolo lontano della porta difesa da Sanna, palla destinata in rete deviata all'ultimo istante da Pittalis.
Tutt'altra musica nella ripresa: dopo solo 4 minuti di gioco, complice un rimpallo della difesa turritana, Kozeli si presentava tutto solo davanti a Sanna, che respingeva la prima botta del bomber tempiese ma nulla poteva nella ribattuta sotto la traversa del numero nove di casa.
Il Tempio era ora padrone del gioco e, senza fare rischiare niente a Brundu, sfiorava il raddoppio prima con Milia, che al 65’ calciava debolmente d’esterno destro un pallone da spingere solo in rete dopo un’ubriacante penetrazione di Fantasia e poi con Kozeli all'81’ che non riusciva a correggere sotto misura un'invitante traversone di Melis, perfettamente imbeccato dall'ottimo Gori.
Nell’overtime un tiro improvviso di Cagnoni, che non finiva troppo lontano dalla porta difesa da Brundu , sanciva la fine delle ostilità, certificando la prima meritata vittoria dei galletti.
Enea Selis
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