La Sardinia Open festeggia il podio tricolore
Wheelchair tennis ad Alghero. I sassaresi terzi ai campionati italiani per società dominati da Brescia
ALGHERO. Fabian Mazzei ha fatto poker (quattro successi e un secondo posto negli ultimi cinque anni), ma portando alla vittoria l’Active Sport Brescia ha fatto soprattutto 57 (singolo, doppio e a squadre), che è il numero di titoli italiani weelchair vinti nella sua fantastica galoppata che non conosce soste.
Ad Alghero il tennista bolognese, classe 1973, si è confermato il più bravo di tutti firmando per l’ennesima volta i tricolori per atleti diversamente abili. E ieri mattina il suo albo d’oro infinito ha confermato la scala dei valori nazionali, regalando al Tc Brescia l’ennesimo alloro, dopo aver vinto tante altre volte con i colori dell’Atletico Bologna.
Pur non figurando tra le teste di serie (che il giudice arbitro della manifestazione Gabriele Faggiani, ieri supportato da Flavio Burrai, ha assegnato dall’uno al quattro a Firenze, Iesolo, Sport Happenings Torino e Pavia) l’Active Sport Brescia non ha avuto rivali, grazie alla forza di Mazzei che ha vinto ad Alghero tutti i suoi otto incontri proiettando il club lombardo alla meritata vittoria nell’edizione 2016 dei campionati italiani, la numero 22 a livello di squadra.
E anche ieri è stata la solita storia anche contro Iesolo. Per Fabian, come i sardi Marianna Lauro e Alberto Corradi reduce dalle Paralimpiadi di Rio (per lui quinta presenza consecutiva ai Giochi) due successi in singolare contro Antonio Moretto (battuto 6-1; 6-0 davanti al giudice di sedia Piero Zucca) e in doppio a fianco di Alfredo Di Cosmo nei confronti di Moretto e Manuel Zorzetto (62 62 sempre sotto lo sguardo del giudice di sedia di Porto Torres). Per Iesolo, invece, il punto del momentaneo pareggio è stato siglato da Zorzetto (6-2; 6-4 contro Ivano Boriva con Maria Papandreou giudice di sedia).
Tra il primo e il secondo singolare si è svolta sul centrale la cerimonia della consegna del premio “Fair Play” intitolato a Pier Giuseppe Vacca, giocatore della Sardinia Open e presidente regionale Anmic. Trofeo che è andato alla stessa società sassarese presieduta da Giovanna Scanu e Alberto Corradi “per aver sportivamente aspettato nella prima giornata – così recita la motivazione - la squadra torinese dell’Happening Sport B in attesa delle carrozzine arrivate in ritardo”.
Applausi anche per la Sardinia Open, la squadra sassarese diretta dal maestro Alessandro Ciotti piazzatasi terza con Firenze, che ha confermato gli alti valori soprattutto di Marianna Lauro (imbattuta in singolo) e di Alberto Corradi, primi rispettivamente nelle classifiche nazionali di singolare femminile e Quad, con Mario Cabras e Luca Arca, anch'essi in grande ascesa nel mondo del tennis in carrozzina. (ang.).
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