Cagliari super in casa: adesso bisogna sbloccarsi in trasferta
Il tecnico Rastelli è soddisfatto: «La squadra sta crescendo anche se dobbiamo migliorare ed evitare i cali di tensione»
CAGLIARI. Non era facile reagire positivamente alla mazzata dell’infortunio di Joao Pedro. Il Cagliari c’è riuscito ed ha raccolto il massimo dal doppio turno in casa. Dieci punti dopo sette gare rappresentano un buon bottino. Tutti conquistati al Sant’Elia, che si sta trasformando in una “fortezza”. Ora bisogna invertire il trend in trasferta. Finora i rossoblù sono sempre tornati a casa a mani vuote. Alla ripresa del campionato dopo la sosta per le nazionali, l’avversario di turno sarà l’Inter. L’occasione per dimostrare che la figuraccia fatta allo Juventus Stadium è stata figlia di una giornata storta.
Carattere di ferro. Contro il Crotone il Cagliari ha dimostrato di avere personalità, ma soprattutto di essere una squadra che ha pazienza. «Non era facile creare gioco - ha spiegato Rastelli - perchè loro si sono chiusi raddoppiando sempre la marcatura. È un segnale importante non avere avuto fretta di sbloccare la gara. I ragazzi hanno saputo aspettare il momento giusto per colpire. Mi è piaciuto l’approccio, l’incidente a Joao Pedro poteva essere condizionante. Per noi era fondamentale prendere i tre punti. Ora guardiamo al futuro con più ottimismo».
Amnesie. Rastelli è un allenatore che pone l’accento soprattutto sulle cose che non vanno. Troppi i palloni persi in uscita, un calo di concentrazione sul 2-0 che ha consentito al Crotone di rimettersi in corsa. Non è la prima volta che il Cagliari ha dei blackout. È successo a “Marassi” col Genoa, nella gara col Bologna e anche a Torino. Situazioni sulle quali bisogna lavorare per evitare che si ripetano. «C’è stato un momento della partita in cui abbiamo perso lucidità - ha ammesso il tecnico rossoblù -, ma ha contribuito il gran caldo. Non c’è dubbio che ci sono delle cose sulle quali dobbiamo migliorare, ma posso ritenermi soddisfatto di quanto abbiamo fatto finora. I tanti infortuni ci hanno condizionato ma abbiamo saputo reagire. L’unico modo che conosco per uscire da situazioni complicate è lavorare e non farsi prendere dallo scoramento».
La sosta. È’ molto utile al Cagliari per dare modo ad alcuni dei giocatori infortunati o appena rientrati da uno stop, di mettere benzina nelle gambe. «Spero di poter avere a disposizione Daniele Dessena per la partita con l’Inter - ha sottolineato Rastelli -. Lui è fondamentale per noi anche quando non è in campo. Melchiorri sta crescendo e credo che tra due settimane avrà un’autonomia maggiore. Per quanto riguarda Farias bisogna essere cauti. Tornerà a disposizione quando non ci saranno rischi di ricadute. Mi auguro di poterlo avere con noi alla ripresa del campionato. Inutile stare a ricordare quanto sia importante per la squadra il suo contributo». C’è una piccola speranza che possa recuperare Storari, anche se è prematuro dirlo ora. Andranno via i nazionali ma quasi tutti torneranno all’inizio della prossima settimana. Questa è sicuramente una buona notizia.
Tifosi. Stadio quasi esaurito per la sfida col Crotone, che non è certo una big. È la conferma del grande entusiasmo che circonda il Cagliari. I suppoter hanno fatto sentire il loro abbraccio alla squadra. «Sono stati fondamentali - ha concluso il mister del Cagliari -, ci hanno aiutato moltissimo in una partita che non è stata per nulla facile. Mi auguro che il Sant’Elia sia sempre pieno, i ragazzi hanno bisogno di essere incoraggiati».
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