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La Dinamo non sbaglia il primo colpo

di Andrea Sini
La Dinamo non sbaglia il primo colpo

I sassaresi superano Varese nel posticipo della prima giornata: decisivo il break iniziale, Johnson Odom e Sacchetti super

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SASSARI. Due punti subito, tanto per non partire con il piede sbagliato e per non fare rimanere male i tifosi. Senza esagerare, però, perché per essere al top servirà tempo e perché la squadra avversaria si è dimostrata forse più tosta del previsto. La Dinamo non stecca la prima e nel posticipo del turno inaugurale della serie A supera la Openjobmetis Varese per 78-72, dopo avere condotto per tutti i 40 minuti. Una vittoria più netta di quanto non dica il punteggio finale, ma comunque sudata sino all’ultimo, perché gli uomini di Paolo Moretti non si sono mai arresi e sono stati bravi a sfruttare le non poche sbavature dei ragazzi di Federico Pasquini.

Un break e due protagonisti. La Dinamo spacca la partita con un gran lavoro di squadra nel primo tempo, nonostante percentuali al tiro abbastanza basse, poi perde continuità e permette a Kangur e compagni di rifarsi sotto. Nei momenti più complicati della gara vengono fuori le giocate di due singoli, che tolgono le castagne dal fuoco e consegnano questa prima vittoria ai biancoblù: nel terzo quarto il protagonista è Brian Sacchetti, che rientra dopo lunghi minuti sul 42-36 (dopo il 40-28 di pochi istanti prima), cambia marcia da solo alla squadra e con 9 punti e tanta sostanza rimette in moto il motore. Nell’ultima frazione l’uomo della provvidenza è invece Darius Johnson Odom, che segna 8 punti di fila allontanando definitivamente la minaccia di Varese, che dal 66-54 era risalita sino al -4 (68-64). C’è bisogno anche dei solisti, in giornate come questa, e non a caso le stoccate decisive sono arrivate dai due giocatori migliori visti nel precampionato.

La partita. Nel primo quintetto della stagione il centro è Lydeka centro, preferito a Olaseni, insieme a Johnson Odom, Lacey, Carter e Savanovic. I primi 5 punti sono di Johnson Odom, che maschera qualche problemino della difesa biancoblù. Dopo 5’ Pasquini sostituisce i due lunghi, inserendo Sacchetti e Olaseni, e la Dinamo cambia marcia: Carter infila due triple, il neo-entrato Stipcevic con quattro punti di fila scava il primo break: 20-11. Pasquini mischia ancora le carte e alla prima sirena è 21-15. Si riparte con un quintetto a trazione posteriore: Stipcevic, D’Ercole, Devecchi, Sacchetti e Olaseni. La pressione difensiva biancoblù sale e Sacchetti esce dall’arco per infilare la tripla del 26-17, prima di essere costretto a uscire per un taglio al mento provocato da una penetrazione a gomito alto da Johnson. Varese intanto prova a risalire aumentando la spinta in transizione. Devecchi litiga col ferro, Savanovic commette sfondamento e a 3’54” dall’intervallo Maynor segna nel traffico il punto del -4 (28-24). Il timeout di Pasquini serve a migliorare la difesa ma la mira dai 6,75 resta terribile: solo Carter trova il bersaglio, mentre in un momento di grande confusione Eyenga va due volte a schiacciare. Dal 31-28 i sassaresi riescono a serrare le file in difesa e in attacco fanno l’essenziale, confezionando un break di 7-0 che consente di arrivare all’intervallo su un confortante +10 (38-28).

Il meglio e il peggio. La Dinamo riparte con una buona difesa, Olaseni è presentissimo a rimbalzo ma Savanovic sbaglia cinque tiri di fila: così dal +12 (40-28 al 24’) si va al +6 (42-36), con Varese che trova la prima tripla della sua partita e anche la chiave per aprire la difesa sassarese (17 punti segnati in poco più di 5 minuti). Johnson Odom smuove le acque con una tripla, ma la chiave è il rientro in campo di Sacchetti, che segna 7 punti in un minuto e provoca il nuovo scossone. La tripla centrale di Stipcevic fa esplodere il palazzetto e fa schizzare la Dinamo a + 14 (59-45 al 29’). Match chiuso? No, perché Cavaliero e Anosike sono più vivi che mai e nell’area colorata sono dolori. Una tripla di Johnson dall’angolo mette i brividi al palazzetto: a 5’ dalla sirena Varese è a -4: 68-64. Nel momento del bisogno viene fuori la classe di Johnson Odom, che con 8 punti di fila dà la spallata decisiva al match: 77-64 a 3’40”. Varese non si arrende, ma gli ultimi guizzi di Kangur e Anosike servono solo per rendere più gustosa questa prima vittoria bella Dinamo.

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