Col Città di Castello il Latte Dolce prova a invertire la rotta
Al “Sanna” arriva una squadra umbra super motivata I sassaresi decisi a vincere per allontanarsi dal fondo
SASSARI. Voltare pagina in questa sesta giornata di campionato e ripartire con l'entusiasmo che gli ultimi sfortunati risultati hanno un po' smorzato. Il Latte Dolce riparte dalla gara casalinga con i biancorossi del Città di Castello (il calcio d'inizio anticipato è alle 14.30), che vantano due lunghezze in più, con la speranza che il “Vanni Sanna” lo faccia sentire davvero in casa. Perché nella caccia alla salvezza molto spesso è il fattore campo a fare la differenza e la squadra sassarese ha bisogno di calore e sostegno per tornare al successo.
L'appuntamento con i tre punti non può più essere rimandato, con la classifica che inizia ad assumere allarmanti sfumature di grigio. Fin qui più ombre che luci, se si prendono in considerazione i numeri, ma il gioco c'è e se i biancocelesti acquistano più personalità possono anche mascherare la mancanza di esperienza, legata al noviziato nella categoria ma anche alla giovane età del gruppo a disposizione del tecnico Massimiliano Paba, che per oggi non deve fare i conti con assenze e può dunque valutare in serenità quale formazione mandare in campo per affrontare la squadra umbra e coronare l'operazione sorpasso.
Il Città di Castello è avversario ostico (come tutti in serie D) ma anche con parecchi problemi, rispecchiati dal valzer di allenatori che ha caratterizzato questo primo scorcio di stagione. «Da poco è tornato il tecnico che c'era l'anno scorso – ha commentato Paba – e le informazioni che avevamo sul loro modo di giocare non valgono più, sarà un'altra partita da affrontare al buio, ma siamo pronti e animati da una gran voglia di rivalsa. Questo campionato non offre validi punti di riferimento, è complicato e in una settimana cambia le carte, come hanno detto i risultati della scorsa giornata, con sconfitte eccellenti e vittorie sorprendenti: è la conferma che non ci sono vittime designate e neppure corazzate, è un girone difficile e sarà dura ovunque e contro chiunque».
Se i sassaresi sono arrabbiati per le ultime gare giocate bene e finite male, gli umbri sono invece galvanizzati dalla vittoria ottenuta sul Trestina. Anche per questo serve l'aiuto del pubblico.
La biglietteria sarà aperta dalle 11.30 alle 14.30, posto unico 10 euro. Per ragazzi dai 12 ai 16, over 70 e donne 5 euro, ingresso gratuito per i bambini.
Sandra Usai
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