I rossoblù perdono anche la parola
Morvidoni e Vinagli: «La Torres ci porta bene, ma merita di più»
TRESTINA. Cinque anni dopo quella doppia sfida nei playoff di Eccellenza, Trestina e Torres si sono ritrovate di fronte ieri e in campo la squadra sassarese ha rivisto come avversari tre giocatori che c'erano anche allora, ovvero Morvidoni, Vinagli e Ceccagnoli, colonne della squadra umbra. Anche per i tre calciatori di casa è stata l'occasione per rivivere dei bellissimi ricordi e manifestare alla Torres l'augurio per poter risollevarsi. Sono stati loro a parlare nel dopo partita, considerando che in casa dei sassaresi il clima all'interno dello spogliatoio si è fatto pesantissimo e nessuno, a eccezione dell’allenatore, ha rilasciato dichiarazioni. «Ricordo quell'avventura di cinque anni fa – ha detto Morvidoni – e dispiace vedere oggi una Torres ridotta in questi termini, ma del resto il calcio vive anche di cicli. Dopo quell'esperienza in Eccellenza la squadra rossoblù ha avuto la forza di risalire ma ora sta vivendo un momento difficile, anche se da quanto si è visto nel primo tempo contro di noi ci sono le basi per poter ripartire». Sulla partita il centrocampista ha detto che «in effetti il Trestina ha vinto con pieno merito, anche se il fatto di aver trovato il gol dopo appena pochi secondi dall'inizio della gara ci ha reso tutto più facile. Nonostante questo nel corso della gara abbiamo mostrato una superiorità netta. Va detto che dopo il nostro gol la Torres ha avuto la forza di proporsi con alcune azioni, riuscendo anche ad andare alla conclusione».
Sulla stessa lunghezza d'onda Ceccagnoli. «Tutti ricordano quella doppia sfida contro la Torres nei playoff per salire in serie D, che poi ci dette una grandissima gioia. Ora stiamo vivendo una stagione travagliata, perché il campionato vede tante squadre di valore e non è facile imporsi. Questa gara è stata dominata da parte nostra – ha aggiunto – perché siamo entrati in campo decisi a far risultato, proprio per la consapevolezza che dobbiamo cercare di ottenere il massimo da ogni gara. Per la Torres c'è comunque ancora il tempo per risorgere e risalire, e chissà che presto ci ritroveremo a lottare per salire nuovamente di categoria…»
In casa rossoblù si aspettano ora novità dal fronte del mercato e, dopo il ritorno di Angelo Scalzone, sono attesi nuovi giocatori per andare a rinforzare un organico che al momento pecca sia sul piano della qualità che su quello dell'esperienza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
