Il futuro della serie A è a 18 squadre
Oggi sul tavolo della Lega la modifica del format, impiantistica e sponsor
BOLOGNA. È in programma oggi l’assemblea della Lega Basket. Diverse le novità che bollono in pentola in sede all’organo che rappresenta i club della massima serie e che potrebbero avere ripercussioni sia a breve che a lungo termine.
Il presidente Egidio Bianchi e il direttore generale Federico Zurleni presenteranno infatti un progetto pluriennale che riguarda sia i rapporti con la Federbasket (la convenzione scade il prossimo 30 giugno), i diritti televisivi e le questioni legate agli impianti.
Secondo indiscrezioni riportate sulla newletter specializzata Spicchi d’arancia, si parla di novità relative all’impiantistica ipotizzando un passaggio dagli attuali 3500 a 5000 postinel giro di tre stagioni: attualmente solo sette società, Milano, Pesaro ,Cantù in versione PalaDesio, Caserta, Avellino, Varese e Sassari sarebbero a norma).
Sul tavolo anche il passaggio allo schema di eleggibilità 6+6 (con stranieri liberi e 7 visti) in alternativa al 5+5 e per il cambio di format nelle prossime due stagioni: nel 2017-’18 dalla A2 potrebbero essere previste tre promozioni e una sola retrocessione nella serie cadetta, in modo da avere dal 2018-’19 un campionato a 18 squadre con due promozioni e due retrocessioni.
Tra i punti qualificanti del progetto ci sarebbero la produzione diretta delle partite in TV da parte della Legabasket a partire dalla stagione 2017-’18 e la possibilità di tornare a organizzare in proprio gli eventi di Lega come Supercoppa, Coppa Italia e All Star Game.
L’assemblea delle società si annuncia comunque decisamente calda e anche la Dinamo sembra pronta a dare battaglia. Sono infatti diverse le criticità evidenziate da diversi club: per esempio lo sponsor del campionato ancora mancante. L’ipotesi UbiBanca potrebbe essere essere portata oggi sul tavolo della discussione, con un importo che dovrebbe aggirarsi intorno ai 300 mila euro). E ancora, la presentazione del campionato numero 95 e la querelle legata agli stemmi delle società, degli sponsor sulle maglie (vietati quelli sulle sopramaglie) e del nuovo marchio LBA.
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