La Caporetto rossoblù: Torres umiliata a Trestina
I sassaresi incassano il primo gol dopo neanche un minuto dal fischio d’inizio provano a reagire ma confermano tutti i limiti di una squadra debole e inesperta
Tocca il fondo la Torres, che perde nettamente nella sua prima trasferta di campionato al di fuori della Sardegna. Una Torres che non è stata aiutata dalla fortuna ma che ha confermato i limiti di sempre. La gara è stata condizionata nel punteggio sin dalle prime fasi, visto che la formazione umbra ha impiegato appena 38 secondi dal fischio d'avvio per sbloccare il punteggio, andando a segno con l'esperto Morvidoni che ha concluso un'azione avviata da Liurni e proseguita da Ridolfi, con tiro decisivo reso ancor più efficace dal terreno di gioco reso insidioso per la pioggia.
Un inizio di gara sfortunato per i sassaresi costretti sin da subito a rincorrere il risultato. La Torres non si è comunque persa d'animo e, anzi, ha cercato in verità una reazione immediata, rendendosi pericolosa con Mucili, la cui conclusione è stata però neutralizzata dal portiere Vadi. Poi una punizione di Varriale da buona posizione terminata a lato, e ancora un altro piazzato con Solinas, in questo caso neutralizzato dallo stesso estremo difensore di casa.
Al 16' ancora la Torres in avanti ed insidiosa con un colpo di testa di Mucili, che ha però trovato nuovamente pronto alla parata l'ottimo Vadi. Così, scampata la serie di pericoli, il Trestina ha ripreso a pungere in attacco e al 22' è andata vicinissima al raddoppio sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Marinelli con assist per Ridolfi. La conclusione dell’attaccante ha mandato la palla a sbattere sulla parte alta della traversa. È stato però il preludio al secondo gol della squadra di casa, che ha sfruttato una delle giocate del suo miglior giocatore, Ceccagnoli, che ha servito con un perfetto assist Ridolfi, il quale è entrato in area ed ha superato il portiere ospite.
Prima di andare al riposo la squadra di casa ha trovato anche la terza rete con un colpo di testa di Liurni, anche se in questo caso c'è stata la complicità del portiere rossoblù Adragna, il cui rinvio errato è finito sui piedi di Marinelli, lesto a sfruttare il "regalo" per servire il compagno, per il terzo sigillo.
La ripresa è iniziata con il Trestina ancora avanti e ancora in in gol. A calare il poker è stato Liurni, che si è così regalato la doppietta personale. Poi però la Torres ha avuto la più grossa occasione per accorciare la distanze, visto che per un contatto tra Burini e Varriale l'arbitro ha assegnato un calcio di rigore alla squadra di Gugliemo Bacci. Il tiro dal dischetto dello stesso Varriale è stato neutralizzato da Vadi, quasi a voler confermare la giornata completamente nera della Torres.
Il Trestina ha continuato ad attaccare, anche perché sul 4-0 è diventato tutto facile davanti ad una squadra avversaria ormai senza più stimoli. Gli umbri hanno così trovato anche la quinta rete con Ridolfi, che, sul traversone dalla destra di Salis (bravo ad involarsi in velocità e superare Ammoscato), ha depositato in rete in maniera peraltro anche fortunosa. Poi nient'altro, se non la "melina" della squadra di casa in attesa del triplice fischio dell'arbitro.
I rossoblù restano al penuntimo posto della classifica e domenica torneranno al Vanni anna per una sfida delicatissima contro il Rieti.
D. M.
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