Chiameranno il team come l’amico morto
CALANGIANUS. Una proposta da presentare al Csi (Centro sportivo italiano) è maturata alla fine di una manifestazione sportiva promossa per ricordare un amico che non c’è più. Trasformare la squadra...
CALANGIANUS. Una proposta da presentare al Csi (Centro sportivo italiano) è maturata alla fine di una manifestazione sportiva promossa per ricordare un amico che non c’è più. Trasformare la squadra “Conca Fraicata calcio a 5" in “Maurizio Luciano calcio a 5”.
Nel silenzio più doloroso ma con un’amicizia davvero profonda e vera, nei giorni scorsi gli amici di Maurizio Luciano, il giovane morto ad agosto cadendo da un tetto di un capannone della zona industriale, hanno vissuto un momento di intensa commozione. Maurizio era uno dei giocatori (e infaticabile dirigente) della “Conca Fraicata calcio a 5”, militante con successo nel campionato Csi. Nel giorno in cui, 5 ottobre, Maurizio avrebbe compiuto i suoi 27 anni, si sono dati appuntamento al campo di calcetto ‘Michelino Cossu’ per un torneo di calcio con le squadre in cui aveva militato. La sua maglia numero 9 in evidenza, 27 palloncini bianchi si sono librati nel cielo. Sulla rete del campo uno striscione con la scritta: “Maurizio con noi per sempre”. Un minuto di raccoglimento e poi il padre Franco ha dato il calcio di inizio del mini torneo, seguito da un buffet.
Commozione dappertutto, in tutti un impegno “Non possiamo dimenticare Maurizio”. Gli amici di “Conca Fraicata calcio a 5” lo ricordano come uno dei promotori, infaticabile ogni volta nel sollecitare e telefonare per gli allenamenti e per organizzare partite e trasferte. Che ricordi, poi, quando si arrabbiava, da centravanti tosto e deciso, perché aveva una passione speciale per centrare i pali nelle infuocate gare che avevano visto la sua squadra vincere il torneo zonale Csi e fermarsi alla fase provinciale.
La sera del suo compleanno Maurizio era più presente che mai. Gli amici si sono stretti al padre Franco e alla fidanzata Virginia, anche lei una sportiva (è navigatrice di rally in un equipaggio tempiese) e ci tengono a dire: «È stato un pomeriggio particolare. La commozione è stata tanta, le lacrime hanno solcato i visi di amici e parenti, ci bastava guardarci in viso per capire che una domanda si rincorreva nei nostri sguardi: “pare impossibile che Maurizio non sia più tra noi, tanto sentiamo il suo spirito accanto”».
Ora gli amici di Maurizio vogliono intitolare un torneo allo sfortunato amico, un appuntamento che abbia una cadenza annuale. Ma c’è di più: hanno deciso di continuare a giocare anche nel prossimo campionato in suo ricordo e vorrebbero cambiare il nome del team in "Maurizio Luciano calcio a 5".
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