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Partita della pace

Il veleno di Maradona sul connazionale: «E’ un traditore»

ROMA. Divertente, sicuro e pungente, molto pungente. Diego Armando Maradona è molto lontano dalla forma fisica ideale, ma a parole ne ha per tutti. Sbarcato a Roma per partecipare alla «Partita per...

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ROMA. Divertente, sicuro e pungente, molto pungente. Diego Armando Maradona è molto lontano dalla forma fisica ideale, ma a parole ne ha per tutti. Sbarcato a Roma per partecipare alla «Partita per la Pace», evento benefico in programma domaniì sera all’Olimpico, l’ex Pibe de Oro ha dato spettacolo, come sempre. alla nazionale argentina Messi-dipendente, da Gonzalo Higuain a Francesco Totti, fino allo scontro con Mauro Icardi. Maradona vuole le stelle in campo ma non Mauro Icardi, «un traditore che non c’entra nulla con la pace». Parole pesanti quelle del Diez, da sempre schierato al fianco di Maxi Lopex nella vicenda Wanda Nara, attuale compagna del bomber dell’Inter ed ex moglie dell’attaccante del Torino.

La risposta di Icardi non si è fatta attendere: «Le sue parole non mi feriscono, io non parlo di una persona che non può essere un esempio per nessuno nella vita - la replica a muso duro - Sono parole che non c’entrano con la mia vita. Come giocatore è stato uno dei migliori al mondo e mi fa piacere che sia argentino e che abbia vinto il Mondiale con la mia nazionale. Però fuori dal campo non si può dire niente di una persona così».

Maradona lancia anche un’altra frecciata a Equitalia: «Mi fa molto piacere essere in Italia senza essere perseguitato da loro – ha detto – . Anzi, voglio invitare i funzionari di Equitalia ad acquistare il biglietto per la partita e venire all’Olimpico, così potremo aiutare insieme i bambini in difficoltà».

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