La Nuova Sardegna

Sport

De Boer ritrova l’entusiasmo: «Il Cagliari? Non ci sono gare facili»

De Boer ritrova l’entusiasmo: «Il Cagliari? Non ci sono gare facili»

MILANO. «In Italia sta cambiando la mentalità. La Juventus ha mutato il modo di giocare, io voglio fare lo stesso con l’Inter. Per me è possibile, l’Inter ha grande storia e giocatori di qualità....

2 MINUTI DI LETTURA





MILANO. «In Italia sta cambiando la mentalità. La Juventus ha mutato il modo di giocare, io voglio fare lo stesso con l’Inter. Per me è possibile, l’Inter ha grande storia e giocatori di qualità. Possiamo fare cose importanti». seconda giornata del Golden Foot e Frank De Boer grande protagonista. «Sarà un momento importante per noi, fino a dicembre si gioca ogni 3-4 giorni e in ogni partita dobbiamo migliorare – ha detto il tecnico dell’Inter –. Ho molta fiducia che le prossime partite saranno positive per noi, ma dobbiamo lavorare duro. Col Cagliari non sarà facile, ma so che nessuna partita è facile in Italia».

Il giudizio sul suo capitano, Icardi, non può che essere positività: «Se gioca come sta giocando all’Inter, l’approdo nella nazionale argentina sarà solo questione di tempo. Non fa solo gol ma lavora anche molto per la squadra, da leader vero. È il primo passo per la nazionale. Maradona lo definisce un traditore? Icardi ha fatto bene a dire una cosa sola su Maradona. Non ho da aggiungere altro, a noi non serve». Sull’assenza nel Napoli di Milik, che l’olandese allenò all’Ajax: «È un ottimo giocatore e un professionista serio anche fuori dal campo. È un peccato che si sia fatto male, al Napoli stava facendo bene». Innegabile che in Italia ci sia tanta pressione: «In ogni grande squadra c’è pressione, ma dobbiamo convivere con la realtà. Normale che durante le prime due settimane ci sia da conoscere l’identità dell’Inter. Questo passo ormai è stato fatto e ora possiamo andare nella direzione che spetta a un così grande club. Stiamo facendo quello che dobbiamo, ma so bene che è difficile ottenere subito dei risultati».

Detto di non voler parlare del mercato di riparazione a gennaio («Fare nomi crea solo disturbi e io non voglio»), De Boer si sofferma anche su Brozovic: «»Sono felice che abbia giocato due gare con la Croazia, era importante perchè aveva bisogno di mettere minuti nella gambe. Ora vedremo come starà. Per me è un grande giocatore che ci può aiutare a giocare meglio e vincere. È solo questione di tempo, lui è dei nostri e i migliori giocano».

Impossibile, al momento, dire se questa Inter possa essere considerata da scudetto: «Ogni giorno le cose possono cambiare. Dopo la vittoria con la Juventus, molti hanno pensato che fossimo da titolo e poi dopo il pari col Bologna e il ko con la Roma ho sentito dire ben altro. Si va avanti passo dopo passo, siamo vicini alla forma che voglio vedere. Se c’è tanto da migliorare in difesa? Abbiamo molta qualità in questa squadra, quando giochiamo uniti possiamo vincere contro chiunque».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative