La Nuova Sardegna

Sport

«Nessuno tocchi Gigi Il nostro numero 1 è la storia del calcio»

«Nessuno tocchi Gigi Il nostro numero 1 è la storia del calcio»

Beppe Marotta, dg della Juventus, si schiera con Buffon Ieri a Montecarlo il portiere ha ricevuto il Golden Foot 2016

2 MINUTI DI LETTURA





TORINO. Torna il campionato e la Juventus progetta un nuovo piccolo scatto in avanti. Si riparte con Napoli-Roma e i bianconeri, in casa contro l’Udinese, sabato sera potrebbero trovarsi con qualche punticino in più del +4 raggiunto alla sosta. Già un bel margine, ma che non soddisfa gli insaziabili pluricampioni d’Italia. «Siamo in testa - sottolinea il dg Beppe Marotta - e in Champions stiamo facendo bene. Siamo soddisfatti dell’andamento, ma siamo ancora in una fase interlocutoria».

Marotta difende Buffon dopo le critiche per il liscio in Italia-Spagna. «Quello che è da biasimare – dice il manager bianconero – è il comportamento di certi critici soloni: non si rendono conto che Gigi ha scritto pagine indelebili nella storia del calcio italiano, rappresenta un’icona e raccoglie valori da insegnare». Intanto il portiere della Juventus e della Nazionale ha vinto il Golden Foot 2016, premio assegnato ai calciatori over 28 che si sono distinti nel corso dell’anno. Oltre al capitano bianconero e azzurro, 38 anni, erano candidati per questa edizione Cristiano Ronaldo, Cavani, Lampard, Casillas, Messi, Kakà, Thiago Silva, Rooney e Pirlo. Il premio, assegnato ieri a Montecarlo, frutto della votazione online di tifosi e appassionati, che hanno scelto all’interno di una rosa selezionata da una giuria specializzata. Il premio viene assegnato non soltanto per i meriti sportivi individuali e di squadra, ma anche per la personalità dimostrata dentro e fuori dal campo. Come da tradizione per il premio, Buffon ha lasciato l’impronta delle proprie mani (ovviamente quella dei piedi è riservata ai giocatori “di movimento”) sulla Champions Promenade, la speciale Walk of Fame allestita sul lungomare del Principato di Monaco. Tornando a Marotta, il dirigente bianconero ha parlato anche del grave infortunio di Milik, che ha indebolito una delle poche avversarie dei bianconeri. «Gli auguro una pronta guarigione, a noi piace vincere, e farlo contro avversari al meglio delle proprie possibilità».

Chi si sente sempre al top è uno dei “vecchietti”, Patrice Evra: «Con l’esperienza si impara a stancarsi di meno in partita, invece di correre troppo. Una volta facevo tanti cross, adesso me ne bastano 5 ma spesso uno di questi si trasforma in un assist». Il difensore francese è rimasto impressionato da Higuain: «Prima di tutto è un grande uomo. Lui impazzisce se non segna è nella sua natura, è ossessionato dal gol. Ma tutto questo è perfetto per noi. E sono perfetti tutti i nuovi arrivati - insiste Evra - per questo ci sono grandi aspettative nei confronti della Juventus».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative