La Nuova Sardegna

Sport

Olbia tiene alta la bandiera sarda

di Fabio Fresu
Olbia tiene alta la bandiera sarda

L’Hermaea parte per difendere il suo posto in serie A Altre sette formazioni isolane cercano gloria in B1 e B2

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Sale alto il rombo dei motori delle formazioni sarde, che da questo fine settimana tornano in campo per partecipare ai campionati nazionali di pallavolo.

La pattuglia. Otto squadre al via, divise fra quattro categorie. Hermaea Olbia in A2 femminile, Alfieri Cagliari in B1, Capo d’Orso Palau in B2. Per quanto riguarda il settore maschile Olimpia Sant’Antioco, Sarroch, Meridiana Olbia e Solo Pellico 3P Sassari, tutte convogliate nella nuova serie B unica. Sarebbero potute essere di più, ma Gnu Cagliari maschile e Gymnasium Uta femminile, dopo aver vinto la C regionale, hanno rinunciato a disputare la B. Un chiaro segno della crisi che attraversa il movimento, che per motivi sia economici che di programmazione ogni anno vede diminuire le sue rappresentati in campo nazionale.

Le avversarie. Tutto come previsto in B1 femminile, dove l’Alfieri Cagliari si confronterà con avversarie piemontesi e lombarde, così come in B2 Capo d’Orso Palau e Ariete Mareblù Oristano avranno ancora di fronte squadre laziali ed umbre. Varie novità invece nella nuova B unica maschile, dove la Sardegna è stata accoppiata con la Lombardia.

Obiettivi. In A2 femminile l’Hermaea punta tutto sul nuovo tecnico Giuseppe Davide Galli e sulle sue capacità di lanciare le giovani, affinata in tanti anni trascorsi alla guida del Club Italia e di varie nazionali under. Quindi la società ha assemblato una squadra molto “verde”, con tante ventenni di belle speranze e due straniere al loro esordio nel campionato italiano. Se andrà bene sarà un successo, in caso contrario ci sarà da soffrire. In B1 l’Alfieri si pone come primo obiettivo la salvezza con un organico fortemente rinnovato e che investe molto sulle atlete locali, mentre in B2 il Capo d’Orso Palau non può più nascondersi. Dopo il secondo posto dell’anno scorso, e la promozione sfumata solo nella finale playoff, ha infatti potenziato ulteriormente la squadra con l’arrivo di tre elementi di categoria superiore, il libero Simona Degortes dalla A2 e la centrale Ilenia Cecchi e l’opposta Stefania Mo dalla B1. Quindi dovrà essere promozione. In B maschile Sarroch e Meridiana Olbia sembrano le più attrezzate per disputare un torneo di fascia medioalta, avendo nelle loro file elementi esperti ed abituati a simili contesti. Potrebbe faticare di più l’Olimpia, che si affida ad una intelaiatura più giovane, capace di crescere nel tempo ma soggetta ad alti e bassi di rendimento, mentre è una vera e propria scommessa quella della Solo Pellico 3P, che fa ancora affidamento sugli atleti locali. Due anni fa è andata bene (salvezza), la stagione scorsa meno (retrocessione e ripescaggio). Ma come si dice “è uno sporco lavoro, ma qualcun deve pur farlo”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative