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Rodriguez, non basta il coraggio

Grande serata di muay thay a Cagliari, lo spagnolo si arrende a Ba

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CAGLIARI. Tre riprese di altissimo livello, combattute alla pari da due tra i maggiori esponenti della Muay Thai europea. Il match andato in scena l’altro ieri tra lo spagnolo (ma ormai sardo d’adozione) Aldo Rodriguez e il campione del mondo francese Issa Ba ha chiuso in bellezza la due giorni dedicata agli sport da combattimento che ha celebrato il 50esimo anniversario di fondazione dell’Associazione Pugilistica Karalis, società fondata dall’indimenticato Paolo Melis. Sul ring del PalaRockefeller, Ba ha avuto la meglio grazie a un ottimo terzo round, durante il quale è riuscito a far valere la sua maggior freschezza atletica contro un Rodriguez mai domo.

Nonostante le dieci primavere in più rispetto al suo avversario, infatti, il fighter di Valladolid si è mostrato pienamente all’altezza, dando l’impressione – specie nella seconda ripresa – di poter ottenere il successo ai punti. Così non è stato, ma al termine del match Rodriguez si è comunque detto soddisfatto: «Perdere fa parte dello sport – ha dichiarato il campione iberico –, per me non è mai stato il problema. Ciò che conta è aver avuto il coraggio, a 40 anni, di salire sul ring per affrontare un match così difficile. Credo di aver vinto almeno due dei tre round, ma il conteggio subito nel finale ha fatto la differenza in favore di Ba. Mi ha fatto un enorme piacere, in ogni caso, vedere tanta gente accorsa sugli spalti per sostenermi. Vivo in Sardegna soltanto da 5 anni, ma ormai mi sento sardo a tutti gli effetti».

L’incontro tra Rodriguez e Ba è stato preceduto da un ricco sottoclou, composto sia da match di muay thai che di K-1. La serata è stata aperta da un incontro di thai-light, che ha visto Manuel Fanni (Team Rodriguez) prevalere su Mattia Balia (Nak Rop Serra). Successi anche per Giorgio Ciarloni (Nak Rop Serra) su Bryan Pireddu (Team Rodriguez), e per Michele Falqui (Team Serra) su Giuliano Culurgioni (San Giorgio Club). Due vittorie per la Sit Mat Area 21, con Nicolò Diomedi che si è imposto per ko tecnico alla terza ripresa su Antonio Fogu (B.S.G.), e Marco Sollai che ha regolato Benito Zedda (Nak Rop Serra).

E’ finito al tappeto nel corso della prima ripresa Simone Serra (Team Serra) contro il forte Nicolò Marcialis (Team Rodriguez).

Sofferto successo per il campione italiano dilettanti Giuliano Lai (Alias Gym), opposto all’ostico Daniele Peddis (Chang Peuk), mentre Luigi Puddu (Team Serra) ha mandato ko alla seconda ripresa il campano Salvatore Amoroso (Team Naresuan).

Mauro Farris

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