La Roma vince a Napoli e la Juve allunga
La quadra di Spalletti scavalca i partenopei al secondo posto. Udinese in vantaggio a Torino poi la doppietta di Dybala
NAPOLI. La Roma fa l’impresa e prova a candidarsi come anti-Juventus nella corsa scudetto. Al San Paolo, dove il Napoli non perdeva una partita di campionato dal 31 maggio 2015 e non aveva ancora subito sconfitte durante la gestione Sarri, i giallorossi vincono 3-1 grazie alla doppietta di Dzeko e alla rete di Salah, che nel finale ha chiuso i giochi dopo il gol segnato da Koulibaly. In emergenza per le assenze impreviste di Strootman e Bruno Peres, Spalletti fa un piccolo capolavoro varando un inedito 3-4-2-1, con Salah e Nainggolan a sostegno di Dzeko. L’inattesa mossa tattica che mette in difficoltà il Napoli, però, è rappresentata dalla difesa a tre con Florenzi chiamato al doppio, faticoso compito: marcare Insigne e attaccare Ghoulam, già alle prese con il continuo movimento di Salah. La Roma parte bene e, dopo una punizione di Insigne che mette i brividi a Szczesny, prende il controllo della partita e colleziona buone opportunità. Ci prova due volte Dzeko, poi Perotti sfiora il palo con un gran destro a giro, infine ancora l’attaccante bosniaco e Nainggolan da buona posizione.
Quando la Roma cala un po’ l’intensità, allenta il pressing e arretra il proprio baricentro anche a causa dell’inatteso caldo del San Paolo, il Napoli prova a venire fuori. Manolas e Fazio salvano Szczesny respingendo le conclusioni di Callejon, Insigne e Hamsik, il portiere polacco fa il resto deviando in angolo un potente sinistro di Callejon. Al 43’, quando il primo tempo sembra volgere al termine senza gol, arriva il vantaggio giallorosso grazie a un’ingenuità di Koulibaly, che si fa rubare palla da Salah : sull’assist dell’egiziano, Nainggolan fa velo e per Dzeko è facile battere Reina.
E al 9’ della ripresa arriva il raddoppio giallorosso, ancora firmato da Dzeko, stavolta di testa sulla punizione battuta da Florenzi. A questo punto Sarri corre ai ripari e toglie dal campo un Gabbiadini impalpabile per inserire Mertens. La spinta maggiore per i padroni di casa arriva però dalla rete segnata subito da Koulibaly. La Roma arretra i ma controlla il ritmo del match e si rende pericolosa sulle ripartenze. Il Napoli si getta in avanti con orgoglio e all’85’ Salah fugge via in contropiede per chiudere il match con freddezza.
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