Olbia, prova di maturità in casa della Cremonese
Serie C. I bianchi vogliono sfatare il tabù trasferta ma i lombardi sono temibili Mister Mignani sostituirà lo squalificato Cossu con Piredda. Out anche Kouko
OLBIA. Prova di maturità e occasione per sfatare il tabù trasferta. L'Olbia trova sulla sua strada uno degli ostacoli peggiori per cambiare l'inerzia del suo campionato fuori dalle mura amiche. Questo pomeriggio (ore 14,30, stadio Giovanni Zini di Cremona) i bianchi allenati da Michele Mignani affrontano la Cremonese, squadra terza in classifica allenata da Attilio Tesser, tecnico dalla carriera prestigiosa tra A e B.
Una squadra costruita per cercare la promozione, con un organico importante per la categoria. L'Olbia arriva alla sfida in terra lombarda con alcuni dubbi di formazione, anche se il vero dilemma è la sostituzione del capitano e leader della squadra, Andrea Cossu, fuori per squalifica. Poche indicazioni dalla rifinitura di ieri mattina al Nespoli, anche se il recupero in extremis di Muroni a centrocampo, dopo una settimana di lavoro differenziato, lascia pensare che sarà Piredda a sostituire il capitano; con Geroni, Auriemma e Muroni che costituiranno la cerniera di centrocampo.
Ad aggiungersi alla defezione di Andrea Cossu c'è anche l'assenza per infortunio di Kouko: l'attaccante ex Maceratese, se non viene mai troppo rimpianto per l'apporto in fase realizzativa (ancora zero gol all'attivo), rappresenta una chiave tattica importante nel gioco di Mignani, con il suo movimento e il lavoro sporco in fase di non possesso. Il sostituto naturale sarebbe Daniele Ragatzu, decisivo con il suo ingresso nella incredibile rimonta di domenica scorsa in casa contro la Giana Erminio. Meno probabili le ipotesi di sostituzione di Cossu con un trequartista di ruolo, con l'innesto di Alessio Murgia o quella di un cambio di modulo, usato da Mignani nel secondo tempo di domenica (ma sotto di due gol), con l'inserimento di Yuri Senesi accanto a Capello e Ragatzu. Anche la Cremonese, per una felice coincidenza, arriva da una vittoria in rimonta contro l'Arezzo per 3-2: i grigiorossi occupano la terza posizione in classifica con 17 punti, preceduti di un punto dalla Viterbese e dalla capolista Alessandria che comanda a quota 22. Squadra costruita su un nucleo di giocatori collaudati, a partire da Gemiti e Pesce, allenati da Tesser già a Novara l'anno scorso, per arrivare all'ex Livorno, Luca Belinghieri.
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