Per l’Hermaea Entu è l’ora dell’esordio sul campo del Caserta
OLBIA. Una rivoluzione che aspetta la prova del campo. E l'esordio contro la VolAlto Caserta sembra l'occasione giusta per partire con fiducia e vendicare la sconfitta casalinga dell'anno scorso, che...
OLBIA. Una rivoluzione che aspetta la prova del campo. E l'esordio contro la VolAlto Caserta sembra l'occasione giusta per partire con fiducia e vendicare la sconfitta casalinga dell'anno scorso, che aprì la lunga crisi del girone di ritorno. L'Hermaea Entu Olbia, rappresentante isolana nella serie A2 di volley femminile, ha deciso di puntare sul rinnovamento, cambiando l'intera rosa in vista della stagione che sta per iniziare. Esordio in trasferta questo pomeriggio alle 17 contro la VolAlto Caserta, sul taraflex del palazzetto dello sport di viale Medaglie d'Oro della città campana. Un primo banco di prova per la società del presidente Gianni Sarti.
«Una grande soddisfazione, ma anche un grande impegno che richiede sacrifici e dedizione di tutto lo staff – spiega Sarti –. Per questo il pubblico gallurese deve starci vicino». La rivoluzione Hermaea è partita dalla guida tecnica: salutato coach Ivan Iosi, è arrivato Giuseppe Davide Galli, ex tattico dell'ItalVolley all'epoca di Bonitta, con una lunga esperienza in nazionale tra Club Italia e settore giovanile. Con un coach simile è parso quasi inevitabile costruire una squadra giovane e di prospettiva.
Così l'Hermaea ha rifondato interamente il roster con una rosa futuribile ma di grande talento: partendo dalla palleggiatrice Giulia Carraro (1994), affiancata da Emma Bateman (1995). I punti di forza dovrebbero essere soprattutto le due giocatrici straniere e di maggior esperienza della compagine di coach Galli: Ivana Radonjic, schiacciatrice serba e Jean Ayana Whitaker, centrale americana. Un team giovane e indecifrabile che può subito sorprendere. (gd.mele)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google