Un plebiscito per Bruno Perra, il basket sceglie la continuità
CAGLIARI. Altro che cambiamento. Bruno Perra è più forte di prima. Con 72 preferenze (e una scheda nulla) su 84 aventi diritto il presidente uscente del Comitato regionale sardo della Fip rimane in...
CAGLIARI. Altro che cambiamento. Bruno Perra è più forte di prima. Con 72 preferenze (e una scheda nulla) su 84 aventi diritto il presidente uscente del Comitato regionale sardo della Fip rimane in sella. A nulla sono bastati gli undici voti strappati con le unghie e con i denti dal suo sfidante Aldo Limbardi. L'assemblea elettiva dei presidenti isolani ha ancora una volta manifestato apprezzamento per il suo vecchio-nuovo presidente, alla guida della palla a spicchi isolana dall'ormai lontano 2002, quando, dopo due anni da commissario aveva ottenuto la fiducia per il primo mandato. Il Limbardi-bis (l'ex arbitro si era presentato anche nel 2008, conquistando diciotto preferenze) era iniziato con i migliori auspici: un programma divulgato in rete (a differenza del suo avversario), la promessa di una politica di trasparenza gestionale e massima attenzione al settore giovanile e al basket femminile. Ingredienti che non sono bastati per convincere gli 84 presidenti (43 i voti per delega) a cambiare registro, e a dare una nuova chance a Limbardi. «Avere così tanto consenso da parte delle società mi rende orgoglioso ed emozionato – ha detto Perra alla fine del lungo pomeriggio al T-Hotel –. Campagna elettorale costruita sui veleni? Non da parte mia, ho fatto come sempre, ho parlato con le società e sono stato corretto nell'esporre le mie idee. Si riparte da una Sardegna del basket forte, unita e compatta».
Lavoreranno a stretto contatto col nuovo presidente i consiglieri storici Salvatore Serra (72 preferenze), Luca Pala (71), Alessandro Muscas (70) e GiampieroSechi (69). Per gli avversari in corsa nella stessa carica solo una manciata di voti: Alfio Uda (10 preferenze), Selene Perseu (8), Marco Conte (12) e Dario Ziranu (5). Il delegato eletto per l'isola alla prossima assemblea federale è Massimiliano Del Rio. «Evidentemente la gente non vuole il cambiamento – il commento post scrutinio di Aldo Limbardi –. Avevamo tra le mani più di quaranta voti, evidentemente quando la gente è entrata in sala qualcosa è cambiato». La sconfitta non allenta la voglia di cambiamento dell'ex arbitro cagliaritano. «Bruno Perra ha vinto un'altra battaglia ma la guerra continua – la chiosa finale di Limbardi – saremo attenti a quanto farà questo comitato e pronti a denunciarne lacune e disservizi».
Mauro Farris
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