E’ una marcia da “Champions”
Rossoblues: niente illusioni, ma la classifica dice che la Roma è a tre punti
Rastelli, applausi. Quando lasci fuori Isla e Borriello, campione del Sud America e uno dei bomber più forti in attività, sai di rischiare. Invece le cose vanno al top. Isla e Borriello entrano e danno l'anima. Il Cagliari capovolge l'Inter. Massimo Rastelli sbanca San Siro. Scelte vincenti. Prima vittoria in trasferta, settimi in classifica. Chapeau!
Delirio rossoblù. Sono tutti al terzo anello. Colori, passione, emozioni made in Sardinia. Alcune centinaia di tifosi sardi al "Meazza". La squadra va ai saluti. L'inchino, presi per mano, è enorme. Si gioisce assieme.
Gagliardetto cercasi. Primo piano di Rafael. In panca. Il brasiliano sorride. A un metro, per terra, il drappo dell'Inter. . Qualcuno se l'è perso. Capita.
Protagonista/1. Generoso, quanto meno. Valeri non vede, Rizzoli sì. Bruno Alves smanaccia Icardi. La palla è fuori area. Fermi tutti, rigore per l'Inter. A porte invertite, chissà. Ma questa è roba buona per riderci su. Amaro.
Protagonista/2. Dal dischetto il piattone rasoterra. A lato. Storari va da quella parte. Icardi impreca. Poi, Colombo incrocia Rizzoli. Per uno dei migliori arbitri al mondo, ieri, addizionale a San Siro, è dura. Il terzo portiere e guru rossoblù lo incalza. Il rigore pesa. Per poco.
Marcia da Champions. Guai a dirlo. Ma la classifica parla chiaro: 13 punti in otto gare. Il Cagliari cerca la salvezza. E intanto si leva lo sfizio di guardare dall'alto Inter, Sassuolo e Fiorentina, attesa domenica al Sant'Elia. Il presidente Giulini gode. I tifosi pure: la Roma seconda è a 3 punti. Ma niente pensieri cattivi.
Mario Frongia
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