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L’amarezza di Bacci: «Non avevo mai visto i ragazzi in lacrime»

L’amarezza di Bacci: «Non avevo mai visto i ragazzi in lacrime»

L’allenatore: «Buon primo tempo, la squadra c’è» Mister Paris: «Partita dai due volti, ma risultato giusto»

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SASSARI. Terza sconfitta consecutiva. Anche il Rieti, accreditato di ben altra caratura tecnica, certo non mostrata ieri in campo, ha espugnato il "Vanni Sanna", che sta diventando terra di conquista in questo straziante campionato della Torres. Una sconfitta secca nel risultato ma esagerata se si guarda la prestazione dei ragazzi sassaresi. La pensa così anche Guglielmo Bacci che non si sottrae all'analisi del dopo partita. «Abbiamo disputato un buon primo tempo – dice l'allenatore della Torres – creando molti problemi al Rieti. Nella ripresa abbiamo pagato il gol lampo e non siamo stati all'altezza della situazione. Purtroppo siamo penalizzati dai troppi infortuni che ci stanno perseguitando dall'inizio della stagione. Per me è sempre difficile mettere su una formazione competitiva e devo essere grato ai ragazzi che vanno in campo per l'impegno e la dedizione».

«Oggi – dice ancora mister Bacci – ho visto i ragazzi piangere a fine gara. Una cosa che non mi era mai capitata nel corso della mia carriera di allenatore. Adesso dobbiamo guardare avanti e continuare a lavorare con impegno come abbiamo sempre fatto. Ci vuole pazienza ma col tempo le cose miglioreranno. Possiamo contare anche sulla collaborazione di un preparatore atletico e sono sicuro che la condizione crescerà e che questa squadra potrà fare bene».

Fabrizio Paris, allenatore del Rieti, si prende i tre punti e non nasconde la soddisfazione per una vittoria che comunque rilancia la sua squadra. «E' stata una partita a due facce – spiega il tecnico laziale –, nel primo tempo la Torres ci ha creato qualche difficoltà, giocando meglio di noi. Nella ripresa è stata tutta un'altra storia. Forse anche i due gol arrivati subito sono stati importanti ma abbiamo legittimato il nostro successo con una buonissima prestazione, giocando in velocità e mettendo pressione alla Torres, quella pressione che i rossoblù avevano messo in atto contro di noi».

Il Rieti rilanciato può puntare adesso alla vittoria finale? «Ancora è presto per dirlo – dice Paris – vedremo più avanti. Sicuramente questo è un campionato molto livellato verso il basso. Non ci sono le corazzate che c'erano la scorsa stagione. Quindi dovremo stare tranquilli e sereni e magari faremo davvero bene».

Fabrizio Paris non lo dice ma è chiaro che una squadra come la Torres dello scorso anno questo campionato lo avrebbe vinto in carrozza. I rimpianti non fanno però classifica.

Daniele Doro

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