La Nuova Sardegna

Sport

spogliatoi

Sanesi: «Puniti da due nostri errori»

Sanesi: «Puniti da due nostri errori»

Miceli: «Fuori casa non va, ma giocando così i punti arriveranno»

2 MINUTI DI LETTURA





CREMONA. Il difensore Mirko Miceli commenta la terza sconfitta esterna consecutiva dei suoi senza dimenticare le cose positive fatte vedere dall’Olbia, “capace di reagire e di fare la partita per buona parte del secondo tempo sul campo di una squadra forte come la Cremonese. Non abbiamo nulla da rimproverarci, ce l’abbiamo messa tutta anche se probabilmente non abbiamo effettuato il numero adeguato di conclusioni in porta per quanto abbiamo prodotto. E’ sempre importante creare gioco e occasioni potenziali in quantità, come successo oggi, ma forse si poteva tirare più spesso verso la loro porta”.

Miceli ha messo a segno l’illusorio vantaggio dell’Olbia, firmando il suo secondo gol stagionale dopo la rete del successo del 25 settembre nel match casalingo vinto 1-0 contro il Livorno: “Daniele Ragatzu ha rimesso in mezzo un bel pallone dopo un corner e sono stato bravo a sfruttare la disattenzione dei difensori, facendomi trovare nel posto giusto al momento giusto. Dopo il loro pareggio abbiamo subìto anche il 2-1 prima della fine del tempo e ci dispiace non essere riusciti a recuperare. Purtroppo manca ancora il risultato in trasferta (1 pari e 4 sconfitte finora) ma mettendo in campo sempre prestazioni del genere sicuramente, prima o poi, arriveranno anche i punti”.

Sulla stessa linea si schiera il centravanti romano Yuri Senesi, al primo campionato tra le file dell’Olbia dopo la stagione da titolare vissuta al Cynthia, conclusa con due gol all’attivo: “Siamo arrivati a Cremona consapevoli della forza dei nostri avversari, una squadra che punta a stare nelle zone alte della classifica. Purtroppo siamo stati puniti da due errori, anche se a dire il vero il primo gol è stato causato da un errore arbitrale, in quanto il corner da cui è arrivato l’1-1 non c’era”. L’Olbia non ha arretrato il raggio d’azione dopo il vantaggio perché “il mister ci dice di giocare a calcio anche quando siamo in vantaggio, per quanto possibile. Poi, è chiaro, dipende anche dall’avversario e a volte si è costretti a difendersi e ad abbassarsi un po’. Continua la mancanza di punti in trasferta, ma finora siamo stati puniti da episodi nella maggior parte delle partite. Al contrario, in casa abbiamo più sicurezza e ci troviamo più a nostro agio. Però il campionato è ancora lungo e sicuramente miglioreremo anche il nostro rendimento esterno”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative