La rabbia di Marino «Olbia danneggiata dall’arbitraggio»
Parole dure del presidente dopo la sconfitta a Cremona «Basta penalizzazioni solo perché siamo giovani...»
OLBIA. Il graffio del presidente. Alessandro Marino, numero 1 dell’Olbia, finora aveva parlato poco. Aveva fatto un’eccezione dopo la vittoria in rimonta contro la Giana Erminio. Si è ripetuto avant’ieri, dopo la sconfitta dei bianchi in casa della Cremonese.
Parole dure, le sue. «Raramente commento l'operato arbitrale, ma oggi (domenica, ndr) sono stato testimone di una direzione talmente scadente dell'arbitro che non si può non commentare - ha detto il presidente -. Il fatto che siamo neopromossi, giovani e umili non implica che dobbiamo essere penalizzati. Per quello che riguarda il calcio giocato dobbiamo migliorare nella concretezza perché sul campo abbiamo dimostrato di non essere inferiori a nessuno fino ad ora. Tiriamo dritto».
Il riferimento del presidente, nella sua critica all’arbitro, è sul gol del pareggio segnato dalla Cremonese. Un gol nato da un calcio d’angolo che non c’era. Un punto su cui anche Michele Mignani, solitamente rispettoso della terna, ha avuto da ridire. «Siamo andati in vantaggio subito, poi gli episodi ci hanno condannato. Il loro gol del pareggio è nato da un calcio d'angolo regalato» ha detto il mister, a caldo.
Le parole del presidente sembrano rafforzare quella dell’allenatore e, soprattutto, sembrano indicare una nuova rotta: l’Olbia non tollererà più di essere trattata male solo perché è un matricola della serie C.
L’unica nota positiva dalla sconfitta in trasferta a Cremona (la quarta su cinque trasferte) è che i giocatori che erano in diffida - Dametto e Piredda - non sono stati ammoniti e quindi saranno disponibili domenica prossima nella sfida, al Nespoli, contro l’Alessandria. Dametto, anche per via di un leggero infortunio, è andato in panchina: Piredda era in campo e, a parte un tiro molto bello e ben parato dal portiere lombardo, non ha rimediato il cartellino giallo.
Una buona notizia, per Mignani, che per l’assalto alla capolista recupererà anche Andrea Cossu, il cui turno di squalifica è stato scontato proprio due giorni fa.
Sperando che gli infortunati possano recuperare (da Pisano a Feola), Mignani prepara così la settimana più delicata da quando è a Olbia.
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