Brian Sacchetti fa pentole e coperchi
Ancora un super Stipcevic, Johnson Odom decisivo nel finale
6,5 Johnson Odom Parte col freno a mano tirato, all’intervallo ha 1/7 al tiro e nel terzo periodo le cose non vanno meglio. Si fa perdonare con un ultimo quarto di alto livello, in difesa e in attacco, giocando da ala piccola. Non al top, ma decisivo.
6,5 Lacey Proprio come DJO, non brilla in avvio, ma appena il match sale di tono lui riaccende il motore. Sempre in campo nell’ultimo quarto, ed è una presenza che si sente.
sv Devecchi Al rientro dall’infortunio, è in campo per 4’ nel momento in cui il quintetto si impantana, poi Pasquini non lo fa rientrare nelle rotazioni.
sv D'Ercole Anche per lui 4 minuti estremamente difficili (il plus/minus dice -12) e nessun’altra chance per riscattarsi.
7,5 Sacchetti Due giri sul parquet abbastanza anonimi nel primo tempo, poi è il protagonista dello scossone del terzo quarto e della battaglia all’arma bianca dell’ultimo periodo. Lo scout finale (9 punti, 5 rimbalzi, 4 palle perse) non rende giustizia alla sua prova da gladiatore.
5,5 Savanovic Parte benino, poi commette un paio di errori e si intestardisce nel tentativo di rifarsi. Nel quintetto che cambia il match lui non c’è.
6- Carter Si presenta con due triple nei primi 3 minuti, poi si perde per strada, anche perché di palla ne vede poca. Resta abbastanza indecifrabile.
5,5 Lydeka I compagni gli affidano le prime 4 conclusioni. È presente, ma un po’ troppo pasticcione.
8 Stipcevic Rianima la squadra con due triple nel momento più duro, con i polacchi a +10, poi ancora tanto cuore in difesa e tanti punti (alla fine 15). Sempre protagonista quando è il momento dei duri.
5,5 Olaseni Soffre molto la forza fisica degli avversari ed è quasi una comparsa.
sv Monaldi Solo 3’ in campo, senza acuti. (a.si.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

