Sulla rotta dei contrabbandieri torna al successo Antioco il Moro
SASSARI. Si è svolta con successo la decima edizione della Rotta dei Contrabbandieri, disputata domenica tra Corsica e Sardegna. La veleggiata ha preso il via in acque corse, dall'isola di Lavezzi e...
SASSARI. Si è svolta con successo la decima edizione della Rotta dei Contrabbandieri, disputata domenica tra Corsica e Sardegna. La veleggiata ha preso il via in acque corse, dall'isola di Lavezzi e si è conclusa a Maddalena, dove il traguardo era marcato dalla storica bilancella carlofortina Maria e dalla piramide di Tegge.
Primi all'arrivo i rappresentanti di Acque Libere, a bordo del gozzo Antioco il Moro, che dopo la scomparsa dell’armatore Alessandro Radaelli era ormai in disarmo. L'ha riportato in vita il figlio Alberto. Condotta in gara da Vittorio Maccioco con a bordo, oltre al neo armatore, Luca Bottoni, Federico Bartoli, Federica Mannoni e Andrea Gilardi, ha vinto in assoluto e nel gruppo dei gozzi. Secondo posto assoluto e tra i gozzi per la bilancella carlofortina Santa Barbara, affidata dall'armatore Giovanni Porqueddu a Carlo Muresu. Terzo assoluto, primo tra i velieri, il Bebè di Dario Lorenzoni. Alle sue spalle in classe velieri Santa Elisabetta dei Di Meglio e Miriella della famiglia Montella. Terzo tra i gozzi Mastro Mario di Vncenzo Carrano. Vittoria tra i gozzetti per la spagnoletta Nina di Enzo Dongu, di stanza a Maddalena. A bordo con l'armatore Lorenzo Tola e Mauro Ledda. Coppa di legno per Arzalè di Alessandro Bifulco, sempre presente! Da menzionare l'impresa di Ivan e Roberto Zanchetta sul gigantesco Leonidas. Calda accoglienza in terra corsa dell'associazione Latina Mora di Bonifacio. Bella la festa a Maddalena, organizzata dai Velieri a Vela Latina con il Comitato dei Cinquantenni.
Antonio Mannu
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