Rieti e Arzachena, sfida al vertice
Serie D: i galluresi provano a ripartire sul campo di una squadra con tre ex torresini avvelenati
ARZACHENA. Non hanno mai giocato insieme, se non qualche partita a calcetto d’estate, ma Giuseppe Nuvoli, ventinovenne centrocampista avanzato dell’Arzachena ha molti amici nella supercorazzata Rieti. E non potrebbe essere diversamente. Nella squadra laziale giocano Daniele Bianchi centrocampista, Pier Luigi Scotto attaccante e Alessandro Masala altro centrocampista, che con Nuvoli condividono la zona di prevenienza (Sennori e Sassari) e molte conoscenze. Oggi i quattro si troveranno di fronte nel big match della giornata: «Non abbiamo mai giocato insieme – Spèiega Nuvoli – ma ci siamo affrontati tante volte sia in partite di calcio a 11, sia nei tornei estivi di calcio a 5. Mi farà piacere vederli e salutarli prima della partita, ma quando l’arbitro darà il fischio d’inizio ognuno lotterà per la propria maglia. Sappiamo benissimo il valore dell’avversario costruito per tentare la scalata al calcio professionistico, ma noi cercheremo, come abbiamo fatto sino ad oggi, di fare nostra la gara, magari conquistando anche una vittoria di prestigio. Ci presentiamo a questa delicata partita di cartello reduci da due sconfitte consecutive subite contro buoni avversari quali si sono dimostrati Monterosi e Ostiamare. Ma in entrambe le occasioni siamo stati puniti da episodi sfortunati e da mancanza di concentrazione. Spero tanto che tutto questo non accada anche questo pomeriggio a Rieti perché vogliamo riprendere la striscia positiva che ci aveva portato in testa alla classifica».
Oggi affronti molti di quei giocatori che lo scorso anno hanno vestito la maglia della Torres, che effetto ti fa trovare la squadra sassarese in una delicata posizione di classifica?
«Dispiace tantissimo prima perché ci tengo a tutte le squadre dove ho giocato e poi perché dalla sua parte ha una tradizione sportiva molto importante. Mi auguro che si possa riprendere al più presto, ha un allenatore, Guglielmo Bacci, con cui ho vinto il campionato di serie D proprio con la Torres e spero vivamente che da buon condottiero riesca a superare il momento no e risalire la classifica verso posizioni più consone alla sua storia calcistica».
Per la trasferta di Rieti nel big match della giornata, l’allenatore degli smeraldini Mauro Giorico recupera l’attaccante Piotr Branicki che ha terminato di scontare le tre giornate di squalifica rimediate dopo il rosso a Trestina. Per contro però non sarà a disposizione il difensore centrale Simone Sbardella espulso domenica contro l’Ostiamare.
Il Rieti non dovrebbe avere probeli di formazione ed è probabile che mandi in campo gli stessi unidici ragazzi che hanno hanno battuto la Torres domenica scorsa al Vanni Sanna.
Sicuramente saranno in campo Scotto, Masala e Bianchi. E sicuramente non faranno regali. L’Arzachena dovrà stare molto attenta ma ha ha già vedere di avere i mezzi e le qialità per tornare a casa imbattuta.
Paolo Muggianu
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