Se l’Hermaea è una grande lo dirà stasera la Lilliput
Serie A2 femminile di volley, esordio interno con la squadra di Settimo Torinese Le olbiesi sono reduci dalla sconfitta al tie break col Caserta ma sono piaciute
OLBIA. Esordio casalingo col botto per l'Hermaea Entu Olbia nella serie A2 femminile di volley. Questo pomeriggio (Geopalace, 17) le ragazze di coach Beppe Galli troveranno sulla loro strada la capolista Lilliput Settimo Torinese, squadra dalle grandi ambizioni. Una prima prova del fuoco per la rinnovata squadra del presidente Gianni Sarti, che ha chiamato a raccolta il pubblico per un benvenuto coi fiocchi per le atlete della compagine olbiese: un roster giovane e dalle grandi potenzialità che attende la prova del campo e la conferma dell'ottima impressione destata a Caserta, nonostante la sconfitta al tie break.
Di fronte all'Hermaea una ex che vorrà farsi rimpiangere: la schiacciatrice Adriana Vilcu, uno dei pilastri della squadra dell'anno scorso. «Settimo Torinese è una buona squadra, che ha esordito con una vittoria con Palmi confermando le sue qualità – sottolinea coach Galli –. Ha due ottime centrali, Akrari e Midriano, la palleggiatrice Cumino. Poi c'è la De Stefani, giocatrice di ottimo livello. Venco è un grande allenatore, valore aggiunto per la squadra. Sarà una bella gara e confido nel sostegno di un folto e caloroso pubblico, le ragazze se lo meritano».
La gara di Caserta ha dimostrato che il tempo sarà galantuomo, soprattutto per far trovare alle giocatrici l'amalgama in una formazione di partenza totalmente rinnovata, con Eleonora Caboni (dalle giovanili), unica superstite della squadra che aveva ben figurato nella passata stagione. Le redini del gioco saranno nelle salde mani del nuovo capitano, Giulia Carraro, proveniente dalla Liu Jo Modena (A1 dello scorso anno) e da un'esperienza all'estero, in Germania nel Potsdam. La palleggiatrice dovrà trovare la giusta distribuzione del gioco, in una squadra che ha più equilibrio ma ha perso un terminale offensivo della forza ed efficacia di Natalia Brussa.
«Il nostro primo obiettivo è la crescita personale di ogni singola giocatrice, dato che siamo tutte molto giovani – spiega il nuovo capitano dell'Hermaea –. Puntiamo alla salvezza, ma credo di parlare a nome di tutte dicendo che mi piacerebbe giocare i playoff. Siamo una bella squadra, con grandi potenzialità e durante il campionato credo potremmo toglierci delle soddisfazioni». Dopo il battesimo del fuoco contro la Volley Caserta, si deve cominciare a pensare ai tre punti. Facendo diventare il Geopalace un vero e proprio fortino.
Giandomenico Mele
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