Crutchlow vince, fantastica rimonta di Rossi
A Philipps Island l’inglese ha approfittato della caduta di Marc Marquez, la Ducati ai piedi del podio
PHILIPPS ISLAND. Nel quinto anniversario della scomparsa di Marco Simoncelli, Valentino Rossi riscatta gli errori di Motegi e con una prestazione all’altezza della sua classe conquista, con una rimontona dal 15° posto in griglia, una seconda piazza che dedica tutta all’amico “Sic” e alla sua famiglia. «Penso che sua un bel modo per ricordarlo» dice Valentino al termine di una gara che non aveva in teoria nulla da dire e che invece, nella miglior tradizione della MotoGp, è stata ad alto contenuto emotivo.
A vincere è stato l’inglese Cal Crutchlow, che con l’Honda del team di Lucio Cecchinello ha colto la seconda vittoria in carriera e la prima di un britannico a Phillips Island. L’inglese ha sfruttato un errore di Marc Marquez, caduto al 10° giro quando era leader assoluto. L’inglese è volato via vanificando il tentativo di Valentino Rossi di completare la rincorsa impossibile, mentre il terzo posto è andato a Maverick Vinales (Suzuki), prossimo compagno di squadra del pesarese alla Yamaha.
Al via, con pista asciutta e un timido sole dopo le sfuriate meteo dei due giorni precedenti, Marc Marquez è scattato bene, inseguito dai migliori in qualifica: Crutchlow e i due Espargaro, mentre in mezzo al gruppo Rossi ha cominciato piano per prendere via via ritmo e inanellare giri e sorpassi con una scioltezza entusiasmante.
«La moto era molto competitiva, al contrario di sabato e dopo il warm up ero sicuro di poter fare un bel recupero – ha spiegato il Dottore, che festeggia il 220° podio in carriera –. Mi sono proprio divertito nei primi 15 giri. È stata una rimontona o forse una rimontina, visto che ne ho passati solo 13 su 14...».
Jorge Lorenzo, partito 12°, non è riuscito a tenere il passo del compagno e alla fine ha chiuso sesto, un risultato che lo fa scivolare a -24 punti da Rossi nella corsa al secondo posto a due gare dal termine della stagione. Si è fatto valere lo spagnolo Vinales, partito dalle retrovie e capace di risalire la corrente fino a portarsi alle spalle dello scatenato Rossi.
Crutchlow è andato in testa al 10° giro per la caduta un pò inspiegabile di Marquez – col mondiale in tasca deve aver lasciato ai box il suo spirito da ragioniere vincente di quest'anno – e nonostante i suoi timori per una gomma anteriore ballerina ha tenuto un ritmo troppo alto per gli altri.
Luci e ombre sulla gara di Andrea Dovizioso, partito nono e fermatosi ai piedi del podio con la sua Ducati. «Questo è ciò che mi serviva dopo la gara di Motegi e il sabato di qualifiche difficile, la giornata più frustrante della stagione – ha commentato Rossi –. Sono felice di aver recuperato punti su Lorenzo ma nel finale di stagione punto soprattutto a fare buone gare».
Domenica si torna in pista . A Sepang. «Sarà un prova difficile, farà caldo ed è dura fisicamente ma siamo abbastanza forti e l'obiettivo è il podio». E commemorare Simoncelli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
