De Boer: «Io posso solo lavorare duro, non so se ci sarò mercoledì a Torino»
«L’unica cosa che possiamo fare è lavorare duramente per uscire da questa situazione. Dopo che sarà tornata la confidenza il gioco migliorerà. Se mercoledì ci sarò? Non lo so, io posso solo lavorare...
«L’unica cosa che possiamo fare è lavorare duramente per uscire da questa situazione. Dopo che sarà tornata la confidenza il gioco migliorerà. Se mercoledì ci sarò? Non lo so, io posso solo lavorare duro». Così Frank De Boer parla del suo futuro sulla panchina dell’Inter, in bilico dopo la terza sconfitta consecutiva rimediata a Bergamo. «Io sono qui e voglio analizzare questa partita per far meglio nelle prossime, cercando di vincere contro il Torino - aggiunge l’allenatore olandese -.Questa è l’unica cosa che posso fare in questo momento, lavorando duramente con i giocatori e il mio staff». Amarezza tra i giocatori. «Dobbiamo prenderci delle responsabilità, ognuno si deve guardare dentro e deve dare di più. Penso che a livello di singoli siamo una squadra forte, ma non siamo ancora un gruppo, ma non parlo di gruppo nello spogliatoio, ma in campo. A volte, non riusciamo a fare determinate cose insieme, certe cose che chiede il mister, pressing o non pressing. Sono tante le cose in cui dobbiamo migliorare». È la dura analisi di Eder, uno dei pochi a salvarsi, grazie anche al gran gol.
Felice Gasperini, tecnico dell’Atalanta. «Vittoria molto bella. L’Atalanta ha giocato un’ottima gara, soprattutto sul pieno tecnico. Ritengo che abbiamo fatto la migliore prestazione della nostra stagione. Obiettivi? Speriamo col tempo di raggiungere traguardi importanti e di dare grandi soddisfazioni ai nostri tifosi».
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