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Tharros ancora ko tra le mura amiche, il Seulo è troppo forte

Dopo il primo gol a freddo, gli oristanesi provano a reagire Il crollo definitivo nella ripresa, tanti errori individuali

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ORISTANO. Ancora una batosta casalinga per la Tharros. Col Seulo, ieri pomeriggio, sul sintetico di Sa Rodia ha tenuto botta per il primo tempo nonostante il gol quasi a freddo dell'uno a zero per il Seulo, ma nel secondo tempo è crollata incassandone altri quattro e segnandone solo uno su rigore. Gli ospiti mettono le premesse della vittoria al quinto minuto di gioco, quando Trogu insacca da distanza ravvicinata sull'angolino sinistro della porta difesa da Simone Lai. I biancorossi provano subito a reagire. Prendono anche il controllo della situazione, ma la buona volonta non è accompagnata dalla qualità del gioco. Errori individuali e forse anche di tattica. Fatto sta che la grande quantità di gioco non produce risultati.

I giocatori di Fadda e il pubblico di casa reclamano al 13’ un fuori gioco che forse non c'era ma che è stato comunque fischiato dall'arbitro. Il quale, invece, al 35’non fischia il rigore per uno sgambeto in area ai danni di Serra che inseguiva il pallone. Nel complesso, la Tharros domina ma riesce raramente a mettere davvero in difficoltà il portiere degli ospiti Ollano che negli ultimi minuti di gioco, anzi ,si esalta di fronte alle conclusioni ravvicinate di Forma e di Serra.

Il secondo tempo comincia con l'ingresso di Fiori al posto di Serra. La Tharros parte bene e al quarto sfiora il gol ma a portiere superato ci pensa Garau a ribattere col sinistro sulla linea di porta e forse anche un po' oltre.

Al 12’Fadda manda in campo Basciu al posto di Gabriele Musu ed è proprio Basciu, al sedicesimo, a illudere i tifosi biancorossi con una conclusione che però finisce a lato strappando comunque l'appaluso del pubblico. Al 18’ sostituzione anche per il Seulo: entra Musanti al posto di Iacopo Boi. Due minuti dopo, gli ospiti raddoppiano e a infilare il pallone alle spalle di Lai è ancora Trogu. Passano ancora due minuti e quando tutto sembrava persom i giochi si riaprono. Atzeni entra in area col pallone al piede ma viene atterrato. Stavolta l'arbitro fischia ed è lo stesso Atzeni a realizzare il calcio di rigore. A questo punto i padroni di casa hanno venti minuti per recuperare lo svantaggio, ma il finale di partita è tutto per gli ospiti. Al 35° Salvatorangelo Boi porta il risultato sul 3 a 1; meno di due minuti dopo Trogu realizza il terzo gol personale su punizione dal limite e porta il risultato sul 4 a 1. Al 42’ punizione dal limite anche per la Tharros, ma per Matteo Musu è soltanto palo e palla sul fondo.

La ciliegina finale per il Seulo la mette a segno ancora Salvatorangelo Boi al 47’, in pieno recupero. E al fischio finale dell'arbitro, preceduto dall'espulsione di Gabriele Cossu per qualche parola di troppo, il Seulo raddoppia i punti in classifica arrivando a quota sei e lasciandosi alle spalle gli oristanesi bloccati a quota 4 nella parte bassa della classifica.

Francesco Pinna

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