Debutto vincente per il “Gsd” Di Giusto: «Chi ben comincia...»
PORTO TORRES. Vince e convince la corazzata Gsd 4 Mori Porto Torres sullo Special Bergamo Sport Montello (77-41 lo score finale) nella giornata di esordio del campionato di Serie A di basket in...
PORTO TORRES. Vince e convince la corazzata Gsd 4 Mori Porto Torres sullo Special Bergamo Sport Montello (77-41 lo score finale) nella giornata di esordio del campionato di Serie A di basket in carrozzina. Un successo maturato già nel primo quarto per il team guidato da coach Carlo Di Giusto, che ha confezionano subito un parziale di 12-0 con l’americano Matt Scott cecchino implacabile grazie a 9 punti quasi consecutivi. L’oro olimpionico di Rio è stato ancora decisivo dal perimetro e sotto le plance, ben supportato da capitan Raimondi, portando la squadra all’intervallo lungo con un più che rassicurante vantaggio (28-12). Anche la terza frazione ha consolidato il vantaggio del Gruppo sportivo - che morde in difesa e resta produttivo in attacco - e negli ultimi tre minuti del periodo l’inglese George Bates, in collaborazione con Amy Conroy, ha dato un'ulteriore strattone alla gara fissando il punteggio sul 56-34 per i padroni di casa.
Conroy show, invece, in avvio di ultima frazione: l'atleta britannico, insieme a Raimondo Canu, firma il 62-34 dopo due minuti di gioco e il match è definitivamente in cassaforte. «Sapevamo che Bergamo ha problemi di roster – ha detto a fine partita coach Carlo Di Giusto –, soprattutto per quanto riguarda le rotazioni, ma come avevo già detto in sede di presentazione della partita, noi siamo ancora un cantiere aperto: si sono viste delle cose positive, Amy Conroy ha fatto un'ottima partita, sia in attacco che in difesa, festeggiando degnamente il suo compleanno. Dobbiamo però lavorare molto sulla difesa, aspetto importante a cui tengo tanto, perchè abbiamo tanti tiratori».
Prima del match si è svolta la presentazione ufficiale della squadra al pubblico, momento emozionante accompagnato dalle immagini dei successi della scorsa stagione, mentre a fine gara la scena è stata tutta per la musica di Roby Pazzola e la simpatia di Pino e gli anticorpi.
Gavino Masia
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