«Noi favoriti? Sì, vogliamo vincere il campionato»
Fabio Sechi, tecnico della capolista Ossese cala la maschera: «Ma teniamo i piedi per terra»
SASSARI. Tramontata la quarta giornata, nel girone E di Prima categoria la leadership è diventata solitaria e si è tinta di bianconero. E' l'Ossese a svettare in classifica, con tre vittorie e un pareggio che la promuovono unica capolista poichè al suo exploit a Ittiri il San Giorgio ha risposto perdendo a Siligo, mollando il primato e dando via libera in seconda posizione al Codrongianos e agli stessi silighesi. Due squadre che saranno le prossime avversarie dell'Ossese. «La classifica dice che saranno già scontri diretti - commenta il tecnico Fabio Sechi, tornato a guidare la squadra di Ossi, il suo paese, dopo quasi un decennio - ma è ancora presto per dire se effettivamente è così. Certo si tratta di avversari di valore, ci aspetta un periodo impegnativo che affronteremo con calma e fiducia».
Del detto "nemo propheta in patria" non si cura, anzi si augura di essere il valore aggiunto in una squadra che punta alla promozione, senza nascondersi. «Ci danno tutti per favoriti? Non sbagliano, anche se non siamo i soli a voler disputare una grande stagione. Inutile fare i falsi modesti, proveremo a vincere questo campionato, siamo primi e i primati non sono mai casuali. A Ossi c'è entusiasmo e non vogliamo deludere chi si aspetta un'annata ricca di soddisfazioni. Siamo partiti con buone intenzioni e buoni risultati, peccato per il pareggio a Silanus nel secondo turno - si rammarica il mister bianconero - con un gol che ci è stato annullato al 90'. Un episodio sfortunato che ci ha impedito di essere a punteggio pieno».
Sul futuro del campionato «meglio non esprimersi ancora, è molto livellato e promette grande incertezza, difficilmente ci sarà la squadra che scapperà via in classifica. Sarà importante tenere un passo regolare, almeno fino alla fine del girone d'andata - conclude Sechi - quando ci saremo confrontati con tutti e si potranno tirare le prime somme».
Intanto il Siligo di Gian Mario Rassu si candida come bella sorpresa, mentre il Li Punti ha iniziato a risalire dopo un brutto avvio.
Sandra Usai
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