Sassu: «Non illudiamoci troppo...»
Eccellenza: il tecnico del Calangianus predica prudenza dopo l’exploit a Tergu
CALANGIANUS. La vittoria per 3-1 ottenuta con una bella prestazione in quel di Tergu, contro una delle quotate candidate alla vittoria finale dell’Eccellenza, è stata accolta con entusiasmo dai tifosi calangianesi che, numerosi, hanno seguito Melino e soci in trasferta.
Segno che la squadra inizia, con il gioco e le vittorie, a dare certezze all’ambiente e la base degli sportivi le dà credito. Soprattutto c’è da notare che anche qualcuno di quei tifosi che non dimenticano i bei tempi, le ormai lontane e felici stagioni, comincia a illudersi.
Ecco però che il giovane mister Alessandro Sassu non ci casca. «Stiamo con i piedi per terra - dice -. Ricordiamoci dell’anno scorso. Sappiamo che per noi arriverà il momento delicato. Le altre squadre sono più attrezzate, noi approfittiamo della bella partenza ma ecco che Bazzoni ha accusato un infortunio e starà fuori più di un mese... Dunque, iniziamo a metter le mani avanti...».
Oggi, si scende a Valledoria per la Coppa Italia, domenica si riceve il Castiadas che ha licenziato alla sesta giornata il tecnico Graziano Mannu dopo la prima sconfitta del campionato in casa contro il Tortolì. «Due gare importanti, ci giochiamo l’accesso alle semifinali di Coppa Italia, cui teniamo, e l’altra, contro il Castiadas, costruito per vincere. Tentiamo di cercare il tris consecutivo delle vittorie, ma occorre essere realisti. A Valledoria non sarà facile, i ragazzi di Ventricini tenteranno di rimettersi in gioco per recuperare il 2-0 a nostro favore dell’andata. È un risultato che non ci garantisce, cercheremo di segnare e non subire alcuna rete. Sarà importante essere concreti, dovrò far riposare qualcuno, abbiamo recuperato Desoldato, poi schiererò in porta Forzati che è un’ottima alternativa a Murgia».
Con il Castiadas del presidente Piu che arriverà con il dente avvelenato e con un nuovo mister in panchina, magari si giocherà un po’ più prudenti. «E perché? Noi come fatto a Tergu affrontiamo tutti allo stesso modo: giochiamo sempre per vincere - risponde Sassu . Non siamo insensati ma sfruttiamo al meglio il nostro organico. Il Castiadas è uno squadrone, a mio parere può stravincere il campionato, ma noi vogliamo vivere alla grande il nostro bel momento perché ci teniamo ad una cosa: mantenere la dimensione di grande dell’Eccellenza .Nulla di più».
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