Cagliari, piove sul bagnato Murru fuori per 45 giorni
Parziale lesione del legamento per il difensore che oggi o domani sarà operato La squadra spalle al muro dopo il ko all’Olimpico, col Palermo bisogna vincere
INVIATO A ROMA. Piove sul bagnato. Il Cagliari perde Nicola Murru per circa due mesi. Gli accertamenti svolti ieri mattina a Villa Stuart a Roma, hanno evidenziato un problema ai legamenti del ginocchio sinistro che necessita di un intervento chirurgico. Il giocatore sarà operato tra oggi e domani e subito dopo potrà cominciare il lavoro di riabilitazione. L’infortunio, causato da un movimento innaturale fatto mercoledì sera durante la partita con la Lazio, è meno grave di quello che si era pensato in un primo momento. Il legamento è stato lesionato solo parzialmente e questo rende meno lunghi i tempi di recupero. Se tutto andrà bene, Nicol Murru tornerà o per l’ultima gara dell’anno, oppure dopo le festività natalizie. Sembra una maledizione. Infortuni a ripetizione che stanno creando delle difficoltà. Il Cagliari non può permettersi di rinunciare a tre-quattro giocatori tutti insieme. Se poi si chiamano Joao Pedro, Ionita, Farias e adesso Murru, uomini sui quali si basa il progetto pensato la scorsa estate, è normale che tutto non vada liscio.
Bicchiere mezzo pieno. Se Rastelli guarda la classifica gli torna il sorriso. Avere un bel vantaggio sulla terz'ultima è un motivo sufficiente per non farsi prendere dallo sconforto. Non è semplice dopo due sconfitte che hanno minato molte delle certezze che il Cagliari si era costruito dopo la vittoria a casa Inter. «Non dobbiamo perdere le nostre certezze», il commento del tecnico rossoblù, consapevole che subire nove gol in due partite è grave perché vuol dire che sono tante le cose che non funzionano. Una spiegazione prova a darla Simone Padoin. «Dobbiamo rialzarci subito e riflettere su quello che è successo contro Fiorentina e Lazio - la riflessione del centrocampista -. Quando la partita si complica perdiamo equilibrio e sicurezza. Una squadra come la nostra non può subire due goleade consecutive. Bisogna reagire, riprendere la strada che ci aveva portato a stare in una posizione privilegiata. I tifosi devono stare tranquilli, ci risolleveremo».
Riscatto. La gara col Palermo, oltre che uno scontro diretto, sarà di quelle che non si possono sbagliare. Il "piatto" è fondamentale portarlo a casa per ripartire e rimettere le cose a posto. Un match che a questo punto diventa importantissima per noi - aggiunge Padoin -. Ci siamo guardati negli occhi, la voglia di riscattarci è tantissima. Non siamo quelli delle ultime due gare, questa è una squadra che vale molto di più. Spetta a noi darci dentro e dimostrare che quello fatto prima delle ultime sfide non era un fuoco di paglia».
Rastelli non molla. E' sul banco degli imputati. Ma non può passare nell'arco di pochi giorni da "fuoriclasse" (così lo ha definito solo un paio di settimane fa il presidente Tommaso Giulini) a "incapace". Il tecnico del Cagliari sa che in questo momento deve saper dosare bastone e carota. Analizzare la situazione senza farsi prendere dalla rabbia. Alzare sì la voce ma anche incoraggiare uno spogliatoio che non ha il morale altissimo. Finora ha dimostrato di avere la situazione in pugno. La gara di lunedì darà tante risposte.
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