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«Ci giochiamo una fetta di salvezza»

«Ci giochiamo una fetta di salvezza»

Rastelli bada al sodo: «Dobbiamo vincere per rimettere le cose a posto»

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CAGLIARI. La tempra del condottiero reduce da un faccia a faccia proficuo con i suoi. Massimo Rastelli perde pezzi (ko Capuano, problemi alla caviglia) ma ha soluzioni che il gruppo cavalca con forza. La posta in palio è alta: «Con il Palermo ci giochiamo una fetta di salvezza. Mi ricorda molto la sfida al Crotone. Affrontiamo una squadra che ha qualità e gamba, giocatori esperti come Rispoli e Aleesami che spingono molto sulle fasce, Diamanti che può sempre tirare fuori il coniglio dal cilindro, Nestorovski, un ottimo realizzatore». La diagnosi è completa.

Con i siciliani a 6 punti e l'allenatore De Zerbi sull'altalena , il derby delle isole si annuncia combattuto. Il tecnico del Cagliari fa un passo indietro: «Il Palermo ha messo in difficoltà la Juventus e in trasferta ha fatto meglio che al Barbera. Morale? Dobbiamo vincere. Saliremmo a +10 sulle terzultime e sarebbe un bel vantaggio. In più darebbe fiducia utile da affrontare in tranquillità le prossime partite senza sentire il fiato sul collo delle concorrenti». Ma non solo. Dopo le batoste con goleada da Fiorentina e Lazio, Rastelli segnala un altro aspetto: «Vincendo possiamo dimostrare di aver superato un periodo di difficoltà. Dipende molto da noi. Vogliamo fare la partita, ma senza rischiare di perderla».

Inevitabile il passaggio sui 23 gol al passivo: «Quindici li abbiamo presi a difesa schierata. Dobbiamo migliorare nel non possesso e nelle transizioni. Ma sia chiaro un aspetto: dopo l'Inter le prime parole che ho detto alla squadra erano molto pratiche. Non abbiamo fatto nulla, stiamo con i piedi per terra, appena perdiamo, ci sbraneranno. Il calcio è fatto così. Non mi deprimo quando perdo, non salto per aria se vinco».

Rastelli ha con sé 21 convocati: «Farias? Ha tre allenamenti in gruppo, sta con noi». Dopo l'ottimo debutto all'Olimpico dopo undici mesi di assenza, Dessena è nel radar del tecnico di Pompei: «A Roma Daniele mi è piaciuto molto. Vedremo». Infine, due messaggi all'ambiente e ai tifosi: «Valutiamo le prestazioni considerando il valore dell'avversario, serve equilibrio. Con il supporto dei tifosi faremo sicuramente una grande gara».

Mario Frongia

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