Devecchi: davvero un bel segnale
Per il capitano «ognuno ha portato il suo mattoncino». Lacey: concentrati e lucidi per 40’
SASSARI. Gioire senza esaltarsi, sembra questa la parola d’ordine di una Dinamo che ha ritrovato il sorriso anche perché consapevole di aver ripreso in tempo il filo interrotto. Trevor Lacey: «È stata una bella vittoria, ne avevamo bisogno dopo due sconfitte. Siamo riusciti a restare concentrati tutta la partita, mantenere la stessa intensità dell’inizio per tutti i 40 minuti, rimanendo sempre lucidi». Pressione? «Giusto un poco. Volevamo fare una grande difesa da cui ripartire per un grande attacco. Era una gara delicata e prima di andare in campo un po’ di tensione si è fatta sentire, come è normale che sia. Non volevamo certo la terza sconfitta ed eravamo tutti focalizzati su questo e sulla necessità di avere un approccio positivo e lucido per centrare l’obiettivo». Da un paio di gare a questa parte è il miglior rimbalzista della Dinamo: «Dopo la gara con Cantù il coach aveva chiesto a tutti di prendere il più rimbalzi possibile – sorride – ed è quello che sto cercando di fare».
Per Dusko Savanovic si stanno ritrovando gli equilibri: «Sì, abbiamo difficoltà stasera per la pesante assenza di Sacchetti, ma il manager è stato bravissimo nel dare la sua impronta alla squadra, e la risposta sul campo è stata notevole, con una lode in particolare per Devecchi. Ora la gara con lo Charleroi ed è importante continuare la striscia».
Michele Ebeling, il diciassettenne di Comacchio che ieri ha giocato i suoi primi minuti “veri” con un quasi canestro, un quasi-assist e una stoppatona da applausi: «Un po’ di tensione c’è sempre, il campo l’avevo già assaggiato, restava solo da provarci nuovamente. L’applauso? Anche quando ho sbagliato il tiro facendo passi, ma ho guardato il coach che mi diceva di stare tranquillo e ho sentito il sostegno del pubblico. È stata un’emozione unica, bellissima. Come dice Brian se tu dai il 100 per cento i nostri supporter ti ricambiano sempre».
Jack Devecchi è tornato su alti regimi dopo l’incidente: «Arrivavamo da due sconfitte, non era facile, ma volevamo partire bene e con aggressività: ci siamo riusciti. Eravamo in una situazione di mezza emergenza, ci mancava qualche giocatore importante come Brian, anche Dusko non era al massimo, così occorreva che ciascuno portasse il proprio mattoncino per sopperire ed è arrivata una bella vittoria di squadra. Sì siamo davvero contenti. Un bel segnale, ora dobbiamo subito cancellare e aspettare mercoledì quando ci sarà una nuova importante prova in Champions».
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