Torres, primo sorriso: beffato il Lanusei
Un gol in avvio poi un inutile, lungo assalto degli ogliastrini
SASSARI. Finalmente è arrivata la vittoria. La Torres ha raddoppiato in solo colpo i punti in classifica superando il Lanusei con un gol in avvio messo a segno da Varriale. Va detto che se in casa rossoblù c’è trippa per festeggiare in quella ospite c’è un’amarezza spessa, difficile da mandare giù. Il Lanusei ha fatto la partita, ha centrato tre traverse e ha costretto i padroni di casa a giocare in una sola metà campo. Ma siccome il pallone sa essere beffardo (e ieri lo stato eccome) il risultato premia i ragazzi di Bacci e li tira fuori da una posizione - anche psicologica – che rischiava di diventare irrimediabile.
La gara non è stata bella anche perchè la Torres ha trovato il gol quasi subito e ha poi pensato a difendere il suo tesoretto rinunciando praticamente a giocare. Il Lanusei ha invece dovuto rivedere i suoi programmi e se è vero che ha tenuto palla per 80 minuti su 90 e anche vero che non ha mai messo in campo quella cattiveria che sarebbe stata necessaria per raddrizzare il risultato.
La cronaca comincia proprio con gol rossoblù arrivato dopo appena 7 di gioco. Accardo, schierato nell’insolito ruolo di esterno alto, e riuscito ad arpionare un pallone all’interno dell’area ospite a scaricare il destro. La palla ha centrato la traversa, con Trini immobile, ed è rimbalzata in campo. Varriale, che aveva seguito l’azione è stato il più rapido ad impossessarsene e a spedirla in fondo alla rete con un rasoterra incrociato. Il Lanusei ha accusato il colpo ma al 22’ è andato a un passo dal pareggio: Ladu si è bevuto mezza difesa avversaria e dal limite ha lasciato partire un tiro che ha centrato in pieno l’incrocio dei pali.
Al 35 ’ la Torres ha avuto l’occasione per chiudere la partita perchè Mucilli è stato messo giù in area da Bonu e l’arbitro non ha avuto esitazione nell’assegnare il calcio di rigore. Sul dischetto di è presentato Mangiapane che ha tentato di piazzare il pallone sull’angolo alla sinistra del portiere ma ha trovato un Trini prontissimo nella risposta.
Da quel momento il derby si è trasformato in un monologo. I ragazzi di Hervatin hanno preso in mano le redini del gioco e non le hanno più mollate. In avvio di ripresa l’allenatore degli ogliastrini ha buttato nella mischia anche Aloia e Mattia Floris ma il risultato non è cambiato. Al 5’ Della Guardia ha salvato il vantaggio con un intervento sulla linea, al 12’ Aloia si è mangiato un gol deviando male di testa un bel traversone di Franca e 10 minuti è arrivata la traversa numero due centrata da Aloia dopo uno scambio stretto al limite dell’area. A cavallo della mezz’ora il Lanusei si è rifatto vivo dalle parti di Insinna ancora con Aloia e con Ahmed Kadi, Poi, al 41’, è stato Accardo a deviare verso la propria porta una girata di Aloia e a mandare la palla a sbattere per la terza volta sulla traversa.
In finale è stato un assalto all’arma bianco verso la porta rossoblù ma Posillipo e compagni sono stati bravi a non perdere la testa e a salvare la prima vittoria della stagione. Tre punti preziosissimi festeggiati in uno stadio che è rimasto ancora una volta deserto nonostante gli appelli della società e l’iniziativa di non far pagare i biglietti per la curva. I tifosi continuano nello sciopero contro Daniele Piraino e non sembrano intenzionati a rivedere la loro posizione.
Antonio Ledà
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