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Una partenza lenta per la Sprint Ithir «Ma cresceremo»

di Sandra Usai
Una partenza lenta per la Sprint Ithir «Ma cresceremo»

La Seconda ai Raggi X. Mister Adriani non si butta giù «Col tempo miglioreremo, i segnali positivi ci sono già»

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SASSARI. Viaggia spedita la Lanteri, capolista a punteggio pieno del girone L di Seconda dopo 5 giornate, arranca tra sconfitte e pareggi la Sprint Ithir, che di punti ne ha appena 2.

"Che c'era da faticare si sapeva", dice subito l'allenatore Walter Adriani, che riprova a fare il profeta in patria dopo 4 anni di lontananza. La stagione si è aperta con tre cadute di fila, «che ci hanno messo un po' in allarme, ma con un gruppo nuovo, un nuovo tecnico e nuove metodologie di gioco un avvio complicato poteva essere previsto. Ci vuole tempo, certo il bottino fin qui è magro ma i ragazzi stanno ingranando la marcia giusta, i miglioramenti sono evidenti - puntualizza il tecnico - e il lavoro di questi mesi darà i suoi frutti. Il progetto stilato con la società è biennale, in questa annata si semina per raccogliere nella prossima. Ora l'obiettivo è quello di far crescere il gruppo, composto quasi esclusivamente da giovani locali".

Pur con tutte le difficoltà del caso, la Sprint domenica scorsa ha sfiorato l'impresa di battere l'Audax, avversaria che punta alla promozione, in una gara a dir poco rocambolesca e finita 4-4. "Si è davvero visto di tutto, alla fine del primo tempo - racconta Adriani - eravamo in vantaggio per 3-0 e gli algheresi ci chiedevano com'era possibile che avessimo solo un punto in classifica. Li abbiamo sorpresi ma non battuti, perchè nella ripresa ci sono stati cambi obbligati, cartellini rossi e l'assedio alla nostra porta. Eppure in inferiorità numerica siamo andati sul 4-1, a mezz'ora dalla fine, ma abbiamo chiuso in 8 tra infortuni a sostituzioni esaurite e un'altra espulsione: gli ospiti ne hanno approfittato per rimontare fino al pareggio, segnando due gol oltre il novantesimo. Resta la soddisfazione di aver visto la squadra lottare alla pari con avversari forti, esperti e ambiziosi".

Ora la Sprint è attesa da un'altra rivale di rango, il Torralba. "Affronto la squadra che ho guidato negli ultimi due anni, con la quale ho ottenuto un terzo e quarto posto. A Torralba ho lasciato un pezzo di cuore ma medito il colpaccio, abbiamo bisogno di punti e le emozioni e i sentimenti devono passare in secondo piano", afferma il mister ittirese, che reputa questo campionato "di gran livello rispetto al recente, con diverse belle realtà e senza le solite vittime predestinate al fondo della classifica. E al vertice prevedo battaglia, la Lanteri è partita forte ma la concorrenza è tanta e non avrà vita facile".

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