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Cagliari travolto da un Toro indemoniato: finisce 5-1

Cagliari travolto da un Toro indemoniato: finisce 5-1

Partita senza storia già dai primi minuti, con i rossoblù in svantaggio di due gol. Melchiorri accorcia le distanze, ma poi i granata segnano altre due reti. Espulso Dessena

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TORINO. Per il Cagliari novanta minuti da incubo e ancora una sconfitta con una valanga di gol subiti da parte del Torino. Nel primo anticipo della 12esima giornata di Serie A non c’è mai equilibrio, con i granata subito in vantaggio dopo due minuti con la rete di Andrea Belotti e addirittura sul 2-0 all’undicesimo grazie al gol realizzato da Adem Ljajic.

La squadra di Mihajlovic, schierata col classico 4-3-3 e il tridente titolare formato da Iago Falque, Belotti e Ljajic, detta il ritmo dal primo minuto e sfrutta le incertezze irrisolte della difesa rossoblu, di gran lunga la peggiore in Serie A con ben 29 gol subiti nelle prime dodici giornate: per Belotti è troppo facile sorprendere i centrali del Cagliari, mal posizionati in occasione della prima rete dopo neppure due minuti di gioco, mentre il raddoppio granata arriva addirittura in contropiede, peccato capitale commesso dai sardi all’11’.

Il monologo torinista è quasi assoluto: dai ripetuti tentativi di Ljajic al contropiede del recuperato Zappacosta al 25’, il Cagliari subisce il pressing alto degli uomini di Mihajlovic senza riuscire a opporsi, se non in qualche isolato tentativo del vivace Melchiorri e in una conclusione di Munari arginata con incertezza da Hart al 36’.

Il terzo gol del Torino, uno splendido destro di Benassi che finisce all’incrocio dei pali, arriva al 38’ con merito e neppure la rete della bandiera sarda realizzata di testa da Melchiorri al 41’ cambia l’inerzia del match, perchè nella ripresa la squadra granata riparte a testa bassa: Barreca sfiora subito il quarto gol, Baselli lo trova al 51’ dopo la respinta di Storari sul potente tiro di Belotti.

E proprio l’attaccante della nazionale italiana trova la quinta rete al 59’, sbloccandosi dal dischetto del rigore dopo i due errori commessi nelle prime due giornate di campionato. L’ultima mezz’ora del match si trasforma in un allenamento a basso ritmo per il Torino, con il Cagliari ridotto tra l’altro in inferiorità numerica a causa dell’espulsione per proteste del capitano Daniele Dessena: il nuovo entrato Giannetti e Tachtsidis provano a svegliare i sardi, Iago Falque, Martinez e Barreca sfiorano il sesto gol. Ma al Torino può bastare il sesto posto provvisorio in classifica con (al momento) il miglior attacco della Serie A, ben 27 gol realizzati nelle prime dodici giornate.

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