Fabio Poddighe va a caccia dell’ennesimo tricolore
Il cinque volte campione di pentathlon cerca il bis nel triathlon e nel tetrathlon A Roma il sassarese avrà contro il top italiano delle multidiscipline ma è fiducioso
SASSARI. Nuovo appuntamento nella Penisola per il sassarese Fabio Poddighe, impegnato oggi a Roma nel campionato italiano assoluto open di triathlon e tetrathlon. Due discipline “sorelle” minori del pentathlon moderno, la prima composta dalle prove di nuoto e della combinata tiro-corsa, mentre nella seconda si aggiunge quella di scherma, escludendo l’equitazione, riservata appunto alle competizioni di pentathlon.
Un torneo che si preannuncia incerto, dato che sono ai nastri di partenza ben 61 atleti, fra i quali tutti i migliori specialisti dello Stivale, compresi quelli inseriti nel giro della nazionale, della quale peraltro fa parte da tempo lo stesso Poddighe.
Il portacolori della Sport Full Time Sassari si presenta come uno dei sorvegliati speciali, essendo campionate italiano in carica di triathlon e avendo vinto il tricolore di tetrathlon nel 2014. Il programma di gara prevede la partenza alle 8.30, al Cpo Giulio Onesti, con la prova di scherma. Alle 13,20, nello stesso impianto la prova di nuoto, mentre alle 16.30 i partecipanti si sposteranno in blocco allo Stadio della Farnesina per dare vita al gran finale, con la combinata tiro-corsa.
Per Fabio Poddighe è la partenza di una nuova stagione dopo la rincorsa infruttuosa di un posto alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, ma che comunque gli ha fruttato numerose soddisfazioni sia a livello nazionale che internazionale. Nato a Sassari nel 1987, dopo dei buoni trascorsi agonistici nel nuoto ha cominciato a praticare il pentathlon solo alla fine del 2009, ma nel giro di poche stagioni ha bruciato le tappe. Nel 2011 è arrivata la prima convocazione in nazionale per una tappa di Coppa del Mondo, disputata a Sassari, e da quel momento è diventato un punto fermo della selezione azzurra. In campo nazionale ha vinto quattro degli ultimi cinque titoli italiani, esattamente nel 2012, 2013, 2014 e 2016, mentre in quello internazionale vanta un primo posto a squadre e un quinto individuale ai campionati europei del 2016 ed un quarto posto in Coppa del Mondo nel 2015.
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