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La prima rosa a Olbia il Comune in campo per creare economia

La prima rosa a Olbia il Comune in campo per creare economia

Il 5 maggio in città l’arrivo della prima tappa del Giro d’Italia Pinducciu e Balata: «Grande occasione per il turismo»

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OLBIA. Il primo arrivo del Giro d’Italia 2017 sarà a Olbia, dopo la partenza della tappa ad Alghero. Quindi, sempre in città, ci saròà la prima maglia rosa: un bel momento. Olbia ha già vissuto queste emozioni: nel 1991 e nel 2007. Ora gli organizzatori, che hanno puntato sulla Sardegna, si aspettano il pubblico delle grandi occasioni quando la carovana farà tappa a Olbia, il prossimo 5 maggio.

Anche l’amministrazione comunale è felice dell’evento deciso a Milano nel quartier generale del Giro. «Si tratta di un grande evento sportivo e di un'occasione unica che deve essere sfruttata per dare massima visibilità alla nostra città» dice l'assessore allo Sport, Silvana Pinducciu in un comunicato diffuso dal Comune. «Non possiamo sottovalutare questa opportunità, importante per l'intera Sardegna e in particolare per Olbia» dice a sua volta, sempre nel comunicato, l'assessore al Turismo Marco Balata, presente, una settimana fa, all'evento di presentazione della corsa rosa.

«Il giro partirà da Alghero - prosegue Balata - e la prima maglia rosa verrà consegnata proprio nella nostra città, dove i partecipanti sosteranno per un giorno. Un'occasione non solo per le strutture ricettive, ma per tutte le attività che, ai primi di maggio, potranno offrire i propri servizi ad un importante numero di persone in grado di conferire economie al territorio».

L’amministrazione comunale cercherà di sfruttare al meglio la vetrina. «Il Giro è uno degli eventi sportivi italiani più popolari e seguiti nel mondo, 194 i Paesi collegati - è scritto nel comunicato -: questo si traduce, secondo i dati statistici delle passate edizioni, in grande visibilità e conseguente aumento del flusso turistico delle destinazioni interessate. Il nostro territorio sarà valorizzato per l'arrivo del Giro, per sfruttare a pieno il ritorno di immagine ed economico. Sarà l'occasione per migliorare ulteriormente lo stato delle strade e il look della città, promuovere la bicicletta come mezzo di trasporto ecologico, andando a creare anche un positivo impatto ambientale. L'impatto economico del Giro d'Italia è sia nel breve che nel medio-lungo periodo - continua il comunicato -. Nel primo caso, nelle destinazioni interessate, si registra un incremento del livello di spesa, dell'occupazione e dei consumi; nel medio-lungo periodo la visibilità e copertura mediatica unita alla valorizzazione del territorio creano un aumento della richiesta turistica l'interesse nell'organizzazione di altri eventi».

«Eventi come questo rendono possibile, nelle città ospitanti, un significativo impatto sociale legato ai valori dello sport: il giro rafforza valori positivi ed educativi come la sana competizione, il rispetto, l'impegno, lo spirito di squadra, la fatica» conclude l'assessore allo Sport.

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