Lanusei e Arzachena dividono la posta
Il risultato dà morale alla squadra di casa mentre continua il momento no degli smeraldini, incapaci di concretizzare
LANUSEI. Lanusei e Arzachena spartiscono la posta in palio dopo 94 minuti condizionati dal forte vento e dalla pioggia che a tratti ha fatto temere una sospensione.
Una partita non piacevole ma il momento no degli ospiti e il lungo digiuno da punti degli ogliastrini hanno limitato i ventidue in campo che hanno pensato più a non prenderle. La prima frazione scivola via senza patemi per Ruzzittu mentre il giovane Spanedda rischia qualcosa in tre occasioni. Ripresa più piacevole e lanuseini che si avvicinano al gol con il solito Cocco mentre Guaitae Brancki non centrano il bersaglio grosso.
La cronaca. Subito locali in avanti (dopo appena trenta secondi): prima azione con protagonista Floris fermato al limite dell' area ospite; immediata reazione dell'Arzachena che si presenta in area in vantaggio di un uomo, 3 contro 2, Guaita può scegliere tra Brancki a sinistra o Verachi a destra e decide di servire l'accorrente Verachi che all'ingresso in area manca l'aggancio in corsa.
Al 9' Ancora Guaita tenta il pallonetto su Spanedda in uscita disperata ma non centra lo specchio della porta. Al 20' combinazione in verticale e in velocità sulla corsia di sinistra tra Ladu, Del Rio e Ahmed chiuso, all'ingresso in area, con un fallo. Al 25' punizione dai 20 metri di Ahmed che costringe Ruzittu alla respinta con i pugni e Sbardella pulisce l'area ospite. Al 29' distrazione generale della difesa lanuseina che lascia Nuvoli in perfetta solitudine sul dischetto del rigore: il centrocampista ha tutto il tempo di mirare e girare di testa verso l'angolo basso alla destra di Spanedda che non può intervenire ma la sfera sfiora il palo e termina direttamente sul fondo. Al 40', nel tentativo di contenere un attacco di Floris, La Rosa s'infortuna e lascia il campo sostituito da Brack. Al 42' Brancki conquista palla sul cerchio di centrocampo e alla cieca lancia sulla sinistra verso Guaita che controlla, penetra in area e calcia a botta sicura ma Spanedda si salva con l'aiuto del palo.
Durante l'intervallo i due tecnici non effettuano sostituzioni e alla ripresa del gioco i locali sembrano avere trovato nuove motivazioni. Al 49' primo calcio dalla bandierina per i locali che non sortisce effetti. Due minuti dopo secondo corner battuto da Floris che trova Cocco puntuale all'appuntamento ma il centrale rossobiancoverde è impreciso e sfortunato quando calcia su Ruzittu che ringrazia e allontana il pericolo. Al 60' punizione dalla trequarti sinistra di Del Rio che cerca e trova Floris appostato sul palo più lontano ma il centrocampista terteniese non arriva col corpo e allunga una mano rimediando soltanto la giusta ammonizione. Al 75' gli ospiti avanzano il baricentro attaccando con tutti gli effettivi ma trovano solo una girata di testa di Brancki che sfiora il montante. All’86' ancora Antonio Cocco non trova la via del gol da ottima posizione su assit di Pietro Ladu. All’88' gli ospiti reagiscono con Mulas che mette in area dalla destra verso Brancki: l'esperto giocatore fa la torre a favore dell'immancabile Guaita che prontamente conclude di sinistro, Spanedda sembra battuto ma la palla termina la sua corsa a dieci centimetri dal palo.
La partita praticamente finisce qui. Per i lanuseini un punto che fa morale e fa crescere l'autostima e permette di muovere la classifica.
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